Molteplici sono le vie che uniscono il visibile e l’invisibile:
nulla avviene per caso perciò poco importa se sarà nei
bizzarri ideogrammi oppure nelle strane figure che potremo rintracciare
nei fondi di caffè, nella luminosità del cristallo, nell’alfabeto
delle stelle, nei segni ermetici dei numeri, nelle carte, nei tests
psicologici delle macchie d’inchiostro, nel "getto" improvviso
di conchiglie brasiliane o di magnetici spilli ecc..., il mezzo che
alla fine potrà unirci.
Gradualmente cercheremo di approfondire le corrispondenze simboliche
e le analogie ritrovabili in ogni "manzia" divinatoria, ma
cercando di unire coerenza e giudizio. Lascerò la descrizione
di sabba notturni, di riti magici, vudù brasiliani, druidici,
celtici, indù o dervisci ad adepti più o meno validi,
a sciamani o a lunari streghe che ancor oggi nei loro rituali
trovano spesso il modo di esprimere ai creduli verità o ipotesi
spesso rinchiuse solamente nell’Ouroboros delle loro caotiche personalità.
Trarrò dal tic tac della memoria e dai vecchi archivi degli
indovini quelle bellissime definizioni che possono giustificare l'attuale
revival divinatorio per cui, nella decifrazione dei simboli,
potremo analizzare tutto ciò che il destino ha siglato nel nostro
cuore, epicentro del divenire.
Spigolando qua e là intraprenderemo un viaggio fantastico,
a patto però che non soffriate di vertigini…. Meta: vedere l’invisibile.
In termini clinico-scientifici, il vedere ha come base inevitabile
il ricordare; quel che si vede è una composizione attuata dal
cervello mixando l’accumulo delle informazioni ricevute dalla retina
assieme a tutte quelle analoghe registrate precedentemente nella vita.
Sulle ali della fantasia, che spesso trasforma i nostri ricordi
in spirali di colori e di suoni attraverso cui si accede al mondo dell’irreale
e degli incantesimi, con l’aiuto dei sette signori dell’essere che
sono in corrispondenza anche con i sette metalli (oro, argento, stagno,
rame, ferro, piombo e mercurio), trarremo dal grembo di Maya ( l'illusione
) qualche allegra e bizzarra previsione usando quale supporto divinatorio
il “getto” improvviso di 13 spilli carichi della nostra forza magnetica..Questo
metodo, chiamato “acutomanzia” si avvale, come supporto mantico, di
oggetti appuntiti quali aghi, spilli, chiodi, ecc… e trae le sue origini
da tempi lontani quando, come materiali venivano usati inizialmente
schegge di silice, spine di legno, di ossa d’animali, lische di pesce;
poi nell’ordine di successione delle varie epoche, abbiamo aghi di
bronzo, ferro, oro, argento, sino ad arrivare allo stelo d’acciaio.
Volendo sviluppare un discorso simbolico, possiamo trovare analogie
con il pungiglione, il bastone, la verga, la stele, la lancia, il lingam,
l'uomo. Nello spillo infatti possiamo collegare la sua estremità
appuntita all’uomo, nel significato di forza maschile Yang, mentre
alla parte smussata o capocchia viene dato il significato di donna,
di forza recettiva Yin.
Da una scatoletta di spilli toglietene 13 e metteteli in una ciotola
contenente acqua bollente e 7 petali di rosa rossa. Lasciateli per
5 minuti esatti, toglieteli e asciugateli molto bene uno per uno. Teneteli
ora nel cavo delle mani perché si possano “caricare” della vostra
forza magnetica, energia vibrante necessaria affinché tutto
il rituale venga influenzato dalla vostra personalità. Ripetete
ora per 7 volte il famoso nome di Agla, parola evocatrice formata dalle
iniziali della frase Atch Gibur Loulem Adonai (tu potens in saeculorum
domine), indi lasciate cadere di getto tutti gli spilli sul tavolo.
Dalle figure geometriche che questi avranno formato riuscirete,
con l’aiuto della tavola interpretativa, ma maggiormente della vostra
intuizione, a “vedere”. Poi, con un po’ di esercizio, imparerete a
cogliere da ogni figura il senso profondo di ciò che può
dirvi.
Cercherò di introdurvi con qualche esempio in questa via.
Ad esempio, se gli spilli hanno formato le sulla tavola le figure che
sono indicate in questi disegni e nomenclature viaggio e matrimonio
il responso acutomatico dirà (fig. n.10
e n.8): sei ad
un bivio, ma dopo un viaggio di relax, la storia si concluderà
con i fiori d'arancio. Se invece sei già legata, possiamo rispondere:
per innamorarsi bastano 2 ore, ma per non annoiarsi? Urge un’idea-shocking
oppure una crociera.
Con quest’altro disegno (fig.
32) possiamo dire: un tipo un po’ svagato, originale e
leggermente snob, ti offrirà un’elettrizzante avventura, ma
non il matrimonio.
Volete invece chiedere un responso sugli studi o sul lavoro? Queste
figure possono significare (fig.
5): un'informazione che avrete che avrete a giorni si
rivelerà molto utile e vi darà presto l’opportunità
di ottenere finalmente quanto da tempo desiderate.
Ed ora, lasciandovi sicuramente attenti alla decifrazione dei rebus
metafisici che, con eleganza geometrica, gli stilizzati spilli possono
indicarvi, auguro a tutti voi buon divertimento.
Quando avrete terminato riponete tutti i vostri 13 spilli in una
scatoletta, possibilmente di legno; essi vi attenderanno con fiducia.
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ora la Tabella con tutti i Responsi >>
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