|
-------------------------------- Premessa
I riti e le usanze magiche che, nel corso dei secoli ed a memoria d'uomo,
si sono differiti in seno alle varie tradizioni culturali della terra, sono
in pratica infiniti. Infatti, sulla scorta dei concetti simbolici e di valori
sacralizzati peculiari di ogni singolo sistema religioso - sia esso appartenente
alle cosiddette “religioni maggiori” (rivelate), o alle credenze primitivi
animiche, oppure alla visione “pagana” del sacro - i riti possono essere
non solo continuamente rinnovati nei loro dati di esecuzione, ma anche essere
creati ex-novo. L’enorme quantità di riti che esistono nel
mondo ci ha indotti in questa ricerca a scegliere e ad evidenziare quelli
che ci sono sembrati i più curiosi e, osservati sotto un’ottica simbolica,
i più chiari e convincenti.
Non è stato un percorso facile e, se da un lato abbiamo voluto
esprimere il valore delle concezioni magiche antiche attraverso la narrazione
dei riti, - indispensabile e necessaria sotto il profilo etimologico e culturale
- dall’altro abbiamo avuto l’intenzione di trascrivere con coerenza i passi-chiave
degli stessi, per un eventuale uso e consumo da parte dei lettori.
Di tale dualità d’intenti e dalla loro sintesi ha preso avvio
questa ricerca, forse di tono troppo erudito e descrittivo, ma certamente
utile per la comprensione e la realizzazione pratica del pensiero magico,
antico e moderno. Abbiamo cercato, infine di non creare nei lettori quella
sorta di magico prurito verso un ritualismo tenebroso e perverso, ma bensì
osservato sotto il profilo morale e comportamentale.
Soprattutto abbiamo voluto porre in evidenza che il concetto, il senso
“del magico e del religioso” è, in sostanza, universale, unico nella
sua base interiore e presente in tutti i popoli della terra ed in ogni tempo.
NATURA E SIGNIFICATO
DEI RITI
|