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Prima che le materie tecnico scientifiche assumessero il
ruolo che hanno oggi, l’uomo si affidava prevalentemente alle percezioni
visive e a quelle che sentiva nascere istintivamente nel proprio
animo. Non esistevano altri mezzi per andare incontro alla conoscenza,
se non la propria capacità di percepire la realtà. E’
stato inevitabile per gli uomini porsi le domande: chi sono, da dove
vengo? Cosa sto facendo qui? Dove sto andando? Esiste qualcosa oltre
il visibile? Tutte domande lecite, che però non trovavano
risposta nella quotidianità, e così l’uomo ha alzato
gli occhi al cielo e osservando il lento ed incessante declinare
delle stelle, ha cominciato a sospettare di esserne influenzato.
Osservando la natura, intorno a sé, aveva già compreso
la stretta relazione esistente fra le stagioni, la rivoluzione solare,
i cicli lunari e i suoi stati d’animo, come le predisposizioni verso
alcuni atteggiamenti, piuttosto che verso altri. Già il
solo rapporto con i due luminari del cielo gli faceva capire questo:
ogni sera il Sole spariva all’orizzonte e al suo posto un pallido
astro sorgeva a illuminare debolmente la notte, costellata di stelle,
per tornare all’alba a ripresentarsi maestoso e luminoso, nel suo
intero splendore.
L’uomo primitivo aveva già capito quanta energia vitale
sprigionava da quel luminare infuocato, da cui nasceva la vita. Mentre
l’astro notturno esprimeva caratteri più languidi, che invitavano
alla riflessione, al sonno. Ecco come si sono già stabiliti
i principi dell’astrologia, per analogia a questi due luminari sono
stati assegnati questi ruoli:
Sole – energia vitale, principio di vita, forza propulsiva
della natura, attiva, aggressiva e quindi maschile. Emanava luce
rappresentando l’io logico e razionale.
Luna – energia riflessiva, sentimenti e fantasia, mutevolezza
nei cambiamenti di fasi e quindi caratteri corrispondenti alla natura
femminile, il suo regno era il buio cioè l’ignoto, l’irrazionale
rappresentato dall’inconscio.

Ancora oggi se ci fermiamo ad osservare una notte buia e serena,
in cui la volta stellata abbraccia tutto l’orizzonte del cielo per
360 gr. Possiamo capire i meccanismi che hanno coinvolto e affascinato
i nostri antichi progenitori. In quelle stelle irradianti luminosità,
lui ha visto il riverbero del creato, della natura nel mutare delle
stagioni, per irradiarsi infine sugli uomini, influenzando
caratteri, comportamenti e predisponendo un destino, almeno in parte,
già tracciato.
I
SEGNI
ZODIACALI
Quando si fa riferimento al proprio segno zodiacale, semplicemente
si indica la posizione in cui il Sole si trovava nel cielo, rispetto
alle costellazioni. Questo elemento genera una prima suddivisione
che permette di dividere le caratteristiche fondamentali dei vari
segni, tracciando le differenze che fra essi esistono.
La posizione solare, non è l’unico aspetto, dell’individuo,
ma concorre in modo assai incisivo a connotare carattere e possibilità,
con cui ciascuno si troverà a fronteggiare il mondo circostante,
permettendogli perciò di comprendere quali possibilità
ha a disposizione, per accentuare le qualità e mitigare o
eliminare i difetti.
Quando leggerete il vostro segno di nascita, dovete sapere che
non essendo l’unico elemento che compone la vostra personalità,
in alcuni punti vi troverete pienamente rappresentato, mentre in
altri, potreste trovarvi in discordanza.
Da qui deriva la necessità di redigere il proprio tema
natale, per capire al meglio tutto ciò che riguarda anche
gli aspetti più nascosti della personalità.
Il segno comunque è già un buon aiuto per comprendere
cosa si è destinati ad affrontare.
Segno per Segno
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