Conoscere l' Astrologia
 
a cura di Adriana Bolchini




 Prima che le materie tecnico scientifiche assumessero il ruolo che hanno oggi, l’uomo si affidava prevalentemente alle percezioni visive e a quelle che sentiva nascere istintivamente nel proprio animo. Non esistevano altri mezzi per andare incontro alla conoscenza, se non la propria capacità di percepire la realtà.
E’ stato inevitabile per gli uomini porsi le domande: chi sono, da dove vengo? Cosa sto facendo qui? Dove sto andando? Esiste qualcosa oltre il visibile?
Tutte domande lecite, che però non trovavano risposta nella quotidianità, e così l’uomo ha alzato gli occhi al cielo e osservando il lento ed incessante declinare delle stelle, ha cominciato a sospettare di esserne influenzato.

Osservando la natura, intorno a sé, aveva già compreso la stretta relazione esistente fra le stagioni, la rivoluzione solare, i cicli lunari e i suoi stati d’animo, come le predisposizioni verso alcuni atteggiamenti, piuttosto che verso altri.
Già il solo rapporto con i due luminari del cielo gli faceva capire questo: ogni sera il Sole spariva all’orizzonte e al suo posto un pallido astro sorgeva a illuminare debolmente la notte, costellata di stelle, per tornare all’alba a ripresentarsi maestoso e luminoso, nel suo intero splendore.

L’uomo primitivo aveva già capito quanta energia vitale sprigionava da quel luminare infuocato, da cui nasceva la vita.
Mentre l’astro notturno esprimeva caratteri più languidi, che invitavano alla riflessione, al sonno.
Ecco come si sono già stabiliti i principi dell’astrologia, per analogia a questi due luminari sono stati assegnati questi ruoli:

Sole – energia vitale, principio di vita, forza propulsiva della natura, attiva, aggressiva e quindi maschile. Emanava luce rappresentando l’io logico e razionale.

Luna – energia riflessiva, sentimenti e fantasia, mutevolezza nei cambiamenti di fasi e quindi caratteri corrispondenti alla natura femminile, il suo regno era il buio cioè l’ignoto, l’irrazionale rappresentato dall’inconscio.

Ancora oggi se ci fermiamo ad osservare una notte buia e serena, in cui la volta stellata abbraccia tutto l’orizzonte del cielo per 360 gr. Possiamo capire i meccanismi che hanno coinvolto e affascinato i nostri antichi progenitori.
In quelle stelle irradianti luminosità, lui ha visto il riverbero del creato, della natura nel mutare delle stagioni, per irradiarsi infine sugli uomini,  influenzando caratteri, comportamenti e predisponendo un destino, almeno in parte, già tracciato.

I SEGNI ZODIACALI 

Quando si fa riferimento al proprio segno zodiacale, semplicemente si indica la posizione in cui il Sole si trovava nel cielo, rispetto alle costellazioni. Questo elemento genera una prima suddivisione che permette di dividere le caratteristiche fondamentali dei vari segni, tracciando le differenze che fra essi esistono.

La posizione solare, non è l’unico aspetto, dell’individuo, ma concorre in modo assai incisivo a connotare carattere e possibilità, con cui ciascuno si troverà a fronteggiare il mondo circostante, permettendogli perciò di comprendere quali possibilità ha a disposizione, per accentuare le qualità e mitigare o eliminare i difetti.

Quando leggerete il vostro segno di nascita, dovete sapere che non essendo l’unico elemento che compone la vostra personalità, in alcuni punti vi troverete pienamente rappresentato, mentre in altri, potreste trovarvi in discordanza.

Da qui deriva la necessità di redigere il proprio tema natale, per capire al meglio tutto ciò che riguarda anche gli aspetti più nascosti della personalità.

Il segno comunque è già un buon aiuto per comprendere cosa si è destinati ad affrontare.  

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