|

|
I più accreditati studiosi d'antropologia sostengono che lo
sciamanesimo sia stato, originariamente, un fenomeno religioso sviluppatosi
nelle regioni siberiane e nell'Asia Centrale. Solo successivamente si
sarebbe propagato in tutte le regioni del mondo, assumendo contenuti,
forme e modalità d'estrinsecazione tipiche delle tradizioni popolari
in cui si sarebbe sviluppato.
In realtà, lo sciamanesimo è un fenomeno di respiro
universale e immenso nelle manifestazioni, così quanto lo è
stato, e lo sarebbe tuttora, il pensiero magico e le sue applicazioni
presso ogni popolo della terra. Definire in cosa consistesse lo sciamanesimo
e quali siano ancor oggi le sue interazioni con le società più
o meno progredite, è cosa ardua.
|
Genericamente si potrebbe definirlo come l'insieme di pratiche magico-religiose
che permetterebbero ad una particolare persona - lo sciamano - di porsi
in relazione con il mondo extra-umano.
Nella disamina dello sciamanesimo dei vari popoli, si evidenziano pertanto
motivi conduttori comuni che hanno, nel contatto con il soprannaturale,
il loro punto di forza basilare. Questo si evidenzia soprattutto nel tema
del viaggio, inteso sia sotto il profilo simbolico-iniziatico, sia in termini
reali, o per lo meno realistici. Al viaggio, in dimensioni extra-umane,
è indissolubile e sempre connessa la condizioni estatica dello sciamano.
Nell'estasi, spesso procurata con l'aiuto di rituali magici o di sostanze
droganti, ogni sciamano peregrina nei piani non umani per ottenere la risoluzione
di problemi pratici legati al benessere sia di una sola persona sia dell'intera
comunità. Lo sciamano, pertanto, viaggia in estasi per incontrare
e per intercedere presso divinità, per apprendere e per comunicare
le volontà delle stesse, per amplificare le proprie conoscenze sulle
entità spirituali, per cercare l'anima di una persona rapita o posseduta
dei demoni, per accompagnare lo spirito dei defunti presso la loro nuova
dimora celeste.
In sostanza, lo sciamano riveste un ruolo di mediazione - sacrale, religiosa
o magica - tra gli abitatori delle dimensioni extra-umane e la comunità
terrestre che lo ha eletto suo rappresentante.
Oltre al motivo del viaggio, lo sciamanesimo d'ogni popolo e d'ogni epoca
presenta due ulteriori e sostanziali elementi comuni. Uno è quello
del profetizzare o del visualizzare cose passate, presenti o future legate
ad un singolo o ad una comunità; l'altro è invece legato al
culto della Natura e di conseguenza alla magia in ogni sua forma e in relazione
sia alla comunità sia alla persona stessa dello sciamano. In quest'ultimo
caso, ogni sciamano opera una sorta di scomposizione iniziatica del proprio
corpo, un rinnovamento ed una rigenerazione dei propri organi vitali, trasfigura
in rituale persino la propria morte e la relativa resurrezione, implicando
nel far ciò, una discesa agli Inferi o un'ascesa verso le alte Sfere
celestiali. In tal modo ci si collega al tema della peregrinazione del viaggio
sciamanico quasi a voler significare la ciclicità ed il continuo
divenire nell'Immutabilità dell'Essere, tipici delle tradizioni magico-religiose
delle origini.
I punti comuni accennati, oltre a costituire un dato indiscutibile, ci
sono serviti, nello stilare la presente ricerca, quali punti basilari di
documentazione. Infatti, in considerazione dell'esistenza di miriadi di
forme sciamaniche nelle varie civiltà, abbiamo dovuto necessariamente
schematizzare quanto riportato, presentando un lavoro sintetico che crediamo
chiaro e preciso, che offre sia la comprensione del significato genuino
di sciamanesimo, sia gli esempi più classici in materia.
Abbiamo anche suddiviso l'esposizione per zone geografiche, con lo scopo
di aumentare l'agilità di lettura.
Una considerazione finale: secondo quanto leggerete non appare illogica
la tesi dell'etnologo rumeno Mircea Eliade sullo sciamanesimo, quale espressione
più indicativa della conoscenza della morte.Infatti,
gli insegnamenti e le pratiche sciamaniche, costantemente tese al contatto
con l'invisibile, con una differente dimensione d'esistenza umana, fin dalle
epoche più oscure della storia, hanno delineato la realtà
dell'appartenenza dell'uomo ad un duplice stato esistenziale: quello terreno
della vita e quello soprannaturale della morte ed il passaggio dallo stato
soprannaturale di nuovo a quello terreno, in una continua proposizione di
vita, di respiro universale.
Così lo sciamano, nel suo frequente peregrinare nelle dimensioni
della morte, in quei suoi rimbalzi estatici tra le due parti essenziali
dell'uomo, ha insegnato, riteniamo inconsapevolmente, che l'esistenza materiale
è solamente un momento di passaggio, un soffio nella non immaginabile
complessità dell'Universo e frattanto, egli ha svelato i segreti
del mondo della morte, inviolabili ai più, rendendoli sicuramente
più accettabili perché maggiormente comprensibili agli uomini
che, memori della ciclicità esistenziale, non hanno ancora affrontato
"il guado del fiume Stige". Sotto tale aspetto, certi miti
classici della tradizione universale, d'Orfeo, di Pitagora, di Siddharta,
di Mitrha ed altri, fino a quella a noi più accessibile di Cristo,
ci sembrano contenere elementi espressivi di sciamanesimo, quali momenti
di cultura della morte e di resurrezione.
È da rilevare anche il fatto che lo sciamanesimo sia stato, sotto
certi aspetti, motivo precursore di fenomeni attualmente inquadrati o giustificati
dal punto di vista parapsicologico. I viaggi estatici dello sciamano,
potrebbero essere vagliati come fenomeni di bilocazione, così come
le sue capacità curative e di guarigione possono esser inquadrate
come proprietà bioenergetiche o pranoterapeutiche. Le capacità
profetiche e di comunicazione con entità sovrannaturali, potrebbero
essere paragonate a quelle di veggenza o di medianità dei moderni
sensitivi e medium. E questi sono solo alcuni esempi. Né bisogna
dimenticare che lo sciamanesimo ha costituito, nelle epoche antiche, una
particolare forma di medicina naturale - se non l'unica - dalla quale è
progredita la scienza medica "galenica" e, soprattutto, araba
nel corso del primo Medioevo.
Oggi, chi ha una visione spirituale della realtà e della natura,
deve moltissimo agli antichi sciamani e a quelli che ancora perpetuano,
nonostante tutto, con opere e insegnamenti, la concezione esistenziale del
Tutto.
CONTINUA....
|
E' disponibile il testo completo sullo SCIAMANESIMO
che potete ricevere via e-mail al prezzo di 15 euro.
Scriveteci per richiederlo astercenter@libero.it
|
HOME
|