La mitologia nordica attribuisce l' invenzione delle rune, al dio Odino, che ne avrebbe fatto dono agli uomini, mentre per la mitologia svedese, le rune vengono associate alle Norne: Urd, Verdandi, Skuld, le tre dee che reggono il destino del mondo, poiché indicano rispettivamente il passato, il presente e il futuro.
Ma al di là delle origini mitiche dei segni runici, decaduta ormai l' ipotesi di un loro diretto collegamento con l'alfabeto greco o con quello latino, è oggi accreditata quella che li fa derivare da un antico alfabeto impiegato dagli Etruschi, che abitavano le zone più settentrionali dell’Italia.

In ragione della sua origine vicina all' ideografia, ogni runa rappresenta sia un oggetto o un animale, sia un dato simbolo ricco di significati e valenze esoteriche. Ad esempio un bue selvaggio, raffigura la forza, ma una mandria di bovini rappresenta la ricchezza.
Ogni runa è anche associata a una divinità nordica pertanto le rune sinonimi di saggezza, di benessere, non possono essere separate dalla mitologia dei popoli nordici e germanici che avevano un ricco e complesso Pantheon di Dei e di Eroi.
Esse sono mistiche ma anche materialiste e gli scandinavi erano un popolo realista per cui il mondo magico e religioso era intimamente legato alla vita quotidiana. Se una data combinazione delle rune apporta fortuna e protezione, appare dunque logico che un guerriero ne resti coinvolto.

Al momento dell' espansione del cristianesimo nel Medio Evo, il potere degli dei  nordici si affievolì. Le due religioni coesistettero e nel Nord dell’Europa, si trovano ancor oggi numerose pietre incise così come delle croci sulle quali l' immagine del Cristo rappresenta delle scene della mitologia nordica.

Gli dei e dee nordici più conosciuti sono: Odino, Thor, Tyr, Frey, Freya, Frigga, Baldur e Loki.

freya

thor

loki

Odino, noto anche come Wotan e Padre Supremo, è spesso raffigurato con un grande cappello abbassato sul suo occhio cieco..
Nella maggior parte dei casi è scortato da due corvi, suoi messaggeri (Hugin, il pensiero e Munin, la memoria).
Dio supremo fra gli Dei, Odino era noto per la sua grande intelligenza, ma soprattutto per il suo senso acuto della strategia.
Le leggende nordiche contengono la storia di Odino sospeso all' albero della saggezza Yggdrasill, per nove giorni e nove notti, dopo essersi ferito con la sua stessa lancia, per ottenere la conoscenza delle rune. Come per molti altri dei, in ognuno vi è un lato occulto.

Thor, dio del Tempo e in particolar modo del ritmo e della ciclicità, viene spesso raffigurato come stringente nel pugno e sollevante un martello, segno di forza e d' ardore.

Thyr o Tiw, dio antichissimo della Guerra, poi qualche sua prerogativa venne ripresa più tardi da Odino.

Frey, dio della fertilità e dell’estate.

Freya era la sorella di Frey, ed anche sua sposa. Dea della bellezza e della sessualità.

Frigga, la dea della fecondità, è spesso confusa con Freya, specialmente nella versione germanica dei miti nordici.

Njord dio del mare

Frigga dona un figlio a Odino, Baldur, considerato il più bello di tutti gli dei, esperto conoscitore delle piante medicinali e delle rune. Delle rune erano anche incise sulla sua lingua.
Baldur fu ucciso in seguito al tradimento di Loki, il dio della menzogna, dell' atteggiamento sprezzante e dell'ira.

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