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L’Islam: r,R,
tT, "r"
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Nel messaggio coranico interviene al primo posto l’idea dell’unità
di Dio (rR, l’Uno, il Sole) e dell’estrazione totale della divinità
(tT, inconoscibile, Plutone), idea sulla quale si fonda ogni metafisica
e la sua struttura mentale. L’atto d’adorazione si indirizza solo a
Dio.
Questa religione combatte l’idolatria sotto tutte le sue forme.
La nozione di sottigliezza vi è molto sviluppata (livello T).
Il corano non è un messaggio fatalista, come spesso si crede,
è un messaggio di volontà (famiglia “r”). Esso insegna
la via diretta (rR, sole).
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Se nell’islam non esiste né chiesa, né gerarchia, né
sacerdozio, né sacramento (queste nozioni rivelano dell’”r”), al
contrario esistono delle rivelazioni (rT) che influenzano un codice di
vita sociale di numerosi riti (rE), funzioni che appartengono alla famiglia
“r” anch’esse. Abbiamo dunque un esempio d’utilizzazione d’un aspetto
della famiglia.
Importanza per l’islam del nome e del cognome che formano una molla
per la personalità e rappresentano in permanenza (rR, Sole) un
tipo d’ideale offerto a colui che lo porta (idem in Cina).
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Confucianesimo
e taoismo: livello R e livello T.
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Attraverso la molteplicità, queste religioni percepiscono
un assoluto, una unità soggiacente, immanente, reggente, credibile,
senza la quale il multiplo non sarebbe che disintegrazione. Solidarietà
dell’Uno e del Multiplo (dei livelli R e T).
“Con l’Uno vi immetto tutto”. Confucio
Il Tao è “l’ineffabile realtà”, (tT), il nome del
Senza Nome, senza forma, senza intervento.
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Il Tao afferma la presenza dell’invisibile, dell’innominabile, al
di là di ogni facoltà del vedere e nominare, presenza
che garantisce l’autenticità del reale visto e nominato.
La presenza dell’unità in seno, per ed attraverso il Multiplo
autorizza l’enormità quasi infinita di questo Multiplo.
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Buddismo Zen:
T, (Luna – Marte)
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Esso si definisce in termini d’azione (nessuna dipendenza nei confronti
delle parole e delle lettere).
Quale che sia la realtà che si vuole scegliere, lo Zen si
propone di avvincere direttamente senza altro mezzo, se non l’intelletto.
Esso risveglia istantaneamente il più alto potere spirituale
che si può chiamare intuizione e che permette d’ottenere l’illuminazione
(famiglia “T”, Plutone, Nettuno, Urano):
il Satori = il risveglio ripido.
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Questo risveglio è la sintesi dell’affermazione e della religione

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