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 1) Astrologia Condizionalista

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MODELLO S.O.R.I.

Il Sistema S.O.R.I. è nato dall’applicazione del sistema R.E.T. ai tradizionali significati delle Case, o settori della sfera locale concepiti per precisare i diversi settori di manifestazione delle influenze e qualità planetarie.

Non posso in questo capitolo esporre in tutti i suoi aspetti il funzionamento di questo sistema, ma per permettervi di seguire la sua logica e quella dell’insieme di sviluppo che sottintende, riprendo quanto detto da J.P. Nicola al congresso di Zurigo del 1981 (vedi quaderni Aster n. 1, 2, 3, 4, 5).

“ Per applicare il sistema R.E.T. ai significati delle Case è sufficiente pensare da una parte che le Case cosiddette angolari (I, X, VII, IV) sono in relazione con una intensificazione d’influenza, dunque con un alto livello di energia e di conseguenza con il linguaggio della “Rappresentazione”. La coerenza del sistema esige allora che le Case dette “succedenti” (II, I, V) siano collegate al linguaggio del livello “Esistenza” e che le Case dette “cadenti” (III, II, IX, VI) siano collegate al linguaggio del livello “Trascendentale”, con le connotazioni proprie di ciascun livello: unità, dualità, molteplicità ecc..

Mentre dall’altra parte sarebbe sbagliato pensare di poter distinguere differenti referenziali di ricezione essendo la difficoltà, in questa distinzione, non evidente.
I quattro piani di manifestazione o di concezione dei segnali: Energia, Spazio, Tempo, Struttura, mi hanno guidato nel porre i quattro piani di riferimento: Soggetto, Oggetto, Relazione, Integrazione. Presso i condizionalisti questi quattro piani di riferimento sono indicati con le lettere maiuscole S.O.R.I.

S = soggetto

l’individuo, l’Io in quanto ridotto a se stesso

O = Oggetto

ciò che è di fronte al soggetto. Ciò che si differenzia da lui. Ciò che è l’altro che l'Io, che si tratti di persone o di cose. L’oggetto indica dunque il mondo esteriore, fisico e umano, sia che si ponga di fronte al soggetto o che si opponga a lui.

R = relazione

il legame di interdipendenza che lega un soggetto al suo oggetto. La relazione non si limita al senso corrente di relazioni interindividuali o di relazioni umane.

I = integrazione

fascio multirelazionale, un insieme costituito da molteplici relazioni, risultante dalle nostre molteplici relazioni.

Il linguaggio del modello R.E.T. può dunque applicarsi ad un Soggetto, ad un altro Soggetto  (un oggetto), ai loro rapporti ed infine all’insieme Soggetto – Oggetto – Relazione che può essere un gruppo di individui i cui differenti rapporti creano un clima … a meno che non sia invece il clima stesso che crea dei rapporti sollecitati da individui diversi.
La successione all’insieme Soggetto – Oggetto – Relazione – Integrazione non viene adottata a caso. Come per la successione Rappresentazione, Esistenza, Trascendenza, vi è la decrescenza della relativa potenza. Gli alti livelli d’energia e d’interesse per l’uomo sono tanto sul piano “Rappresentazione”, quanto nel referenziale “Soggetto”.

globalità sori

 linguaggio S.O.R.I.

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