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Parleremo ora dell’ultima fase, quella che corrisponde ai segni intermedi.
Ai segni posti nel cuore delle stagioni: Toro – Leone
– Scorpione - Acquario
Questa fase si chiama FASE PARADOSSALE,
lo scarto fra la durata del giorno e la durata della notte è medio. Anche
questa fase è in correlazione con la fase paradossale di Pavlov. Una
particolarità: i fisiologi hanno constatato al livello medio un processo
di induzione. Vale a dire che l’accrescimento dell’eccitazione esterna non
si accompagna all’accrescimento dell’eccitazione del sistema nervoso, ma produce
un tipo di concentrazione connessa ad una inibizione.
Supponiamo che stiate seguendo attentamente un programma televisivo (un
capo di governo in un paese straniero sta per essere linciato dalla folla!).
Voi siete in INDUZIONE NEGATIVA, vale a
dire che nel vostro campo di coscienza non vi è posto se non per quanto
state seguendo (le immagini in diretta). I pensieri, i sentimenti che queste
immagini hanno suscitato in voi, occupano completamente e totalmente la vostra
mente per cui tutto il resto è dimenticato.
Ma supponiamo che il pericolo cessi (il capo di governo viene protetto
dall’esercito), l’inquietudine scompare e ritornerete al lavoro quotidiano.
Il vostro cervello è stato successivamente “eccitato” e “inibito”,
ciò viene chiamato “INDUZIONE SUCCESSIVA”
(passaggio dall’eccitazione all’inibizione o viceversa). Esiste anche una
“INIBIZIONE SIMULTANEA” in cui eccitazione
ed inibizione si manifestano contemporaneamente. Per l’esempio esposto
si tratta di una “induzione negativa” poiché si tratta di conseguenze
negative che una eccitazione forte e concentrata produce su di voi.
Ritorniamo all’esempio televisivo: “Le notizie sono ancora allarmanti”,
ma dato che viviamo in un’epoca in cui questi fatti possono succedere con
facilità, dopo i primi turbamenti vi riprendete, superando le reazioni
istintive, “inibendo” lo speaker o l’inviato speciale della televisione. Avete
realizzato ciò che si chiama una “induzione positiva” concentrando
la vostra forza d’inibizione sul punto preciso che ha tentato di nuocere alla
vostra tranquillità. Positiva o negativa che sia, l’induzione si
realizza in tutti gli individui, ma è più frequente nei Toro
e Scorpione (dove è negativa), nel Leone e Acquario (dove è
positiva).
Ciò fa sì che:
- la F+ della Primavera sia sostituita da F- in
Toro - la F dell’Estate sia sostituita da F+ in Leone - la F+ dell’Autunno
sia sostituita da F- in Scorpione - la F- dell’Inverno sia sostituita da
F+ in Acquario.
Questa fase paradossale corrisponde
ad una perdita del senso d’intensità: forte reazione a dei segnali
deboli o molto deboli; e al contrario, reazione debole a dei segnali forti
o molto forti.
Il passionale, il geloso, l’avaro, reagiscono esageratamente ad ogni minima
allusione che sfiori le loro fissazioni.
Se esaminiamo la psicologia del soggetto Toro alla luce della formula
riflessologica F-V+ (forza d’inibizione naturale, velocità
d’eccitazione. Senso di combinazione. Induzione negativa), fra i diversi fattori
di adattamento positivi e non, dobbiamo riconoscere che principalmente ha
un’idea dominante in testa ed un’unica passione in cuore. Il suo pensiero
è fisso e la sua passione è unica, intorno vi è il vuoto.
Ma la sua imperturbabilità è solo apparente, combatte il suo
credo, insidiate il suo partner …ed egli s’infurierà terribilmente.
Infatti, che sia innamorato di un essere, del denaro, o di un’idea, è
capace di diventare terribilmente aggressivo qualora si attentasse a ciò
che ritiene suo. Le sue reazioni sono violente, folgoranti (non dimentichiamo
che egli trattiene e concentra le sue energie). Proverbiali sono le sue collere!
E così via… Unendo perciò, allo studio delle strutture naturali
dello zodiaco, le diverse definizioni usate dai neuro-fisiologi sui differenti
tipi di eccitazione e inibizione, potremo approfondire la struttura profonda
di una personalità.
Nel viaggio attraverso lo Zodiaco incontreremo termini e correlazioni nuove.
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a)
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l’alternanza ritmica dei processi di “eccitazione” e “inibizione” rinchiusi
nelle formule di ogni segno (vedi tabella “Processi dominanti”).
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b)
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le diverse tipologie indicative di “estroversione” e “introversione”
ottenute con l’osservazione dell’ “arco diurno” o “notturno” dominante.
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c)
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la comparazione e l’antitesi di ogni segno
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d)
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correlazioni con le funzioni definite da Jung in “sensazione- sentimento
– pensiero – intuizione” e le quattro stagioni.
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In questo viaggio potremo anche sviluppare le formule dei significati palnetari
distribuendo i tre livelli R.E.T. già
spiegati nei quattro referenziali naturali: energia – spazio – tempo e struttura
in funzione dei soggetti, oggetti o relazioni che si desidera studiare e comprendere,
ricordando che la relazione tra l’Uomo e il sistema solare è viva e
naturale.

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