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 1) Astrologia Condizionalista

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Vediamo per prima cosa la sua NATURA

L’arco diurno è considerato come un eccitante positivo che genera delle reazioni d’eccitazione, vale a dire risposte positive alle sollecitazioni dell’ambiente. Ad esempio:
salivare davanti ad un piatto appetitoso, avvicinare una graziosa donna sconosciuta, acquistare un libro dalla bella copertina, tutto questo è dunque un’apertura all’ambiente che va oltre il semplice, spingendosi fino all’entusiasmo più vivo.
Vi sono evidentemente più livelli e perciò distingueremo diversi tipi di eccitazione.

Per quanto riguarda l’inibizione:
l’arco notturno è considerato come un eccitante negativo che genera delle reazioni di inibizione, vale a dire risposte negative alle sollecitazioni dell’ambiente. Ad esempio:
non salivare davanti ad un piatto appetitoso, non avvicinare la sconosciuta, non acquistare il libro dalla bella copertina, ecc.
Ciò è dunque una chiusura all’ambiente che va oltre il limite… fino all’attacco reagente. Ed anche in questo caso distingueremo più tipi di inibizione.
Reazione d’eccitazione e reazione d’inibizione sono dei processi attivi:

L’ASSENZA D’ECCITAZIONE NON E’ LA SOPPRESSIONE DELL’ECCITAZIONE

Ad esempio:
se io non produco saliva davanti al piatto appetitoso è perché seguo una dieta e non voglio essere tentata; se non avvicino una sconosciuta è perché attendo un’altra persona; se non acquisto quel libro dall’invitante copertina è perché il soggetto non m’interessa, ecc…
I neuro-fisiologi hanno dimostrato l’alternanza continua dei processi d’eccitazione e d’inibizione alla base di tutti i comportamenti.

ECCITANTE POSITIVO E REAZIONE D’ECCITAZIONE SONO NOTE +

ECCITANTE NEGATIVO E REAZIONE D’INIBIZIONE SONO NOTE –

Vediamone ora il significato:
il significato riempie una funzione quantitativa, sempre secondo le proprietà del sistema nervoso, l’aumento in durata di un eccitante (positivo o negativo) corrisponde ad una intensificazione e mette in gioco un maggior numero di fibre nervose. Da ciò:

 - PRIMAVERA

Forza di eccitazione (il processo dominante è l’accrescimento del giorno nel tempo)

 - ESTATE

Forza di inibizione (il processo dominante è la decrescenza del giorno nel tempo)

- AUTUNNO:

Forza di eccitazione (il processo dominante è l’accrescimento della notte nel tempo)

 - INVERNO

Forza di inibizione (il processo dominante è la decrescenza della notte nel tempo)

L’accrescimento mette in gioco un maggior numero di fibre nervose, da ai recettori una maggior reattività (mobilità). Il processo di accrescimento è immediatamente disponibile (quando è dominante), di conseguenza l’altro è in recessione.

L’accrescimento corrisponde dunque alla rapidità (i traduttori di Pavlov hanno usato il termine “velocità”. E’ stato mantenuto questo termine).

Abbiamo dunque:

PRIMAVERA : accrescimento del giorno = velocità di eccitazione
ESTATE : decrescenza del giorno = lentezza di eccitazione
AUTUNNO: accrescimento della notte = velocità di inibizione
INVERNO: decrescenza della notte = lentezza di inibizione

Questo ci da il seguente schema:

- TIPO PRIMAVERILE ++ eccitato vivo
- TIPO ESTIVO           -+ o eccitato lento
- TIPO AUTUNNALE     +- o inibito vivo
- TIPO INVERNALE      -- o inibito lento

esempi dei vari tipi

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