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Analizziamo ora in breve la formula
di MERCURIO
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Mercurio (codice tR) trascendenza della Rappresentazione Funzione:
passaggio dall’unico al molteplice. Per meglio dire, il Mercuriano sa
scegliere le idee nelle parole. Da una semplice parola (livello R) sa ricomporre,
per associazione di idee, tutta una filosofia, ma
senza passare attraverso il livello dell’Esistenza, dei fatti reali. Per
il Mercuriano con carenza di “e” , la sua filosofia potrà essere
non veritiera al di fuori della realtà, cioè una filosofia
basata sul nulla.
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Una mancanza o rifiuto del vissuto, potrà dire il sofista, il grande
fabulatore, l’abile giocoliere come pure un debole potere di realizzazione. Mercurio
rende complesso il semplice. Abbiamo un passaggio diretto dal semplice al
complesso senza passare per il livello “E”. A questo incessante andare e venire
tra il semplice e il complesso, Mercurio acquista una grande agilità,
una facilità di adattamento, un senso critico raramente in difetto. Mercurio
si identifica con tutte le funzioni di comunicazione, verbale e gestuale.
- Verbale = traduzione, critica, volgarizzazione, conversazione
- Gestuale = mimo, parodia.
E’ dunque possibile che il linguaggio tipicamente mercuriale sia quello
che maggiormente si generalizza, per esempio il linguaggio ottenuto con i
gesti, la mimica, la danza, segni che si ritrovano sotto tutte le latitudini. Visto
in questo senso, Mercurio sarebbe il padre del pensiero analogico.
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