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Vediamo ora il MODELLO R.E.T. le cui
lettere iniziali stanno a indicare
RAPPRESENTAZIONE – ESISTENZA – TRASCENDENZA
Il R.E.T., linguaggio planetario, dimostra
che in Astrologia i significati tradizionali e moderni dei pianeti formano
un insieme logico ed omogeneo che mette in gioco tre livelli di ricettività
del soggetto e tre livelli di complessità dell’informazione. Vale a
dire: semplice, composto, complesso.
Il livello “R” si riferisce al modello semplice,
in relazione con le rappresentazioni, il conosciuto, l'apparente. Il livello
“E” si riferisca al livello composto, in relazione con i fatti
eccessivi, l’esistente, gli avvenimenti manifesti. Il livello
“T” si riferisce al livello molteplice, in relazione con la trascendenza
(nel senso dell’aldilà del concreto, dell’esperienza vissuta).
Abbiamo così nove funzioni planetarie che si definiscono attraverso
il mantenimento di ognuno dei vari livelli e con le trasformazioni dell’uno
nell’altro. Ripetiamo dunque: Il R.E.T. è uno
schema di sintesi tra soggettivo e oggettivo, tra emettitore e recettore,
tra segnale e simbolo.
RAPPRESENTAZIONE CARTESIANA DEL R.E.T
In alto a sinistra: gruppi del R.E.T In alto a destra: gruppi r.e.t. Ogni
pianeta occupa l’intersezione tra due gruppi. La Luna è simbolizzata
dal cerchio inglobante.

Completando la tabella precedente otteniamo il seguente quadro che ci permette
di comprendere meglio la suddivisione dei gruppi e degli elementi.

“R”= La “RAPPRESENTAZIONE” è
in relazione con gli stimoli semplici. Il conosciuto, ciò che si vede,
la vita sociale e relazionale, la cultura, il conscio, l’unico, (una persona),
il breve termine.
“E”= L’ “ESISTENZA” è in relazione
con gli stimoli composti. I fenomeni. I comportamenti concreti, le esperienze,
le sensazioni, ciò che è, il subconscio, gli avvenimenti manifesti,
la dualità (il gruppo), il medio termine.
“T”= La “TRASCENDENZA” è in relazione
con gli stimoli complessi. I fenomeni invisibili o non evidenti. Le leggi
nascoste che determinano gli essere e le cose, la densità, le profondità
silenziose, l’ignoto, l’inconscio, la vita spirituale, il molteplice (il collettivo),
il lungo termine.
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