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Definizioni e modalità
d'impiego del R.E.T. ®
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di Cristine Saint-Pierre
Jean-Pierre Nicola ha completato la simbolica tradizione dei
pianeti con una segnalazione razionale, chiamata RET
®, fondato sui rapporti astrofisici dei pianeti del sistema
solare.
Il RET ®
è una struttura universale dinamica a tre livelli di linguaggio,
dal più semplice al più complesso, le cui possibilità
sono inesauribili, tanto in matematica che in astrologia, filosofia, ecc... Per
decifrare questa matrice è sufficiente seguire nella figura il
senso delle frecce.
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I TRE LIVELLI DEL R.E.T.
®
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R
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Il Livello R, Rappresentazione, è quello delle rappresentazioni:
apparenze, immagini-parole, modelli, potere, ecc… In matematica: 1
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E
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Il Livello E, Esistenza, è quello del vissuto, della
realtà concreta,: esperienza, atti, prove, ecc… In matematica:
2
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T
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Il Livello T, Trascendenza, è quello dell’ignoto, dell’invisibile,
della complessità, della sottigliezza. In matematica: il multiplo
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Sole, Marte e Plutone possiedono una funzione che gioca su un solo
livello: R per il Sole, E per Marte e T per Plutone, l’uno fonte della
funzione, l’altro scopo della funzione. D’altronde, nelle precedenti giornate,
abbiamo analizzato la funzione mercuriana e quella di Venere. Prendiamo,
rapidamente per i non iniziati al RET, Saturno: la sua formula è
tE, trascendenza dell’esistenza. Saturno assume la sua fonte al livello
del reale concreto, dell’esperienza della vita, ma il suo obiettivo, T,
è quello di allontanarsi dall’esistenza, per meglio complicarla,
o approfondire l’esperienza, cercandone le leggi essenziali.
Le funzioni planetarie possono essere classificate per famiglie secondo
le loro fonti ed il loro obiettivo. Esistono 3 famiglie di 3 pianeti che
partono dalla stessa fonte, ma che vanno verso differenti obiettivi, e
3 famiglie di 3 pianeti che partono da fonti differenti, ma che conducono
allo stesso obiettivo. Per venire alle religioni, ognuna è un
insegnamento che utilizza che vediamo su questo schema. Ma ognuna insiste
su una funzione, su una famiglia di funzioni, o nel modo in cui vivere
una funzione.
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VOCABOLARIO RELIGIOSO
E RET
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Funzione solare rR: auto-rappresentazione
(il solare osserva l’atteggiamento), continuità, riferimento invariabile,
mantenimento dell'unicità, del modello. La formula rappresentazione
della Rappresentazione parla da sé. Essa contiene tutti i simboli
classici d’una certa definizione di Dio. |
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- Io sono Colui che E'
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- L’Eterno (in quanto valore immutabile)
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- L’Unico
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- il Nome
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- il Verbo
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- il Creatore
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- la Luce
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Questa funzione è da mettere in correlazione anche con:
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- il Sacro
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- la dottrina (in ciò che vi è d’immutabile)
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- il dogma
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- la Fede sotto il suo aspetto di certezza
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- il mito
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Funzione plutoniana tT: l’insondabile,
il mantenimento dell’invisibile. Il multiplo, la divisione, il disordine
assoluto. La formula trascendenza della Trascendenza contiene un’altra
definizione di Dio come pure quella del diavolo, il che non ha niente
di strano, essendo nota l’ambiguità della funzione plutoniana.:
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- l’Inconoscibile degli gnostici
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- l’Innominabile
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- l’Indicibile
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- l’ineffabile realtà
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- la Realtà sublimata (Islam)
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- la Trascendenza
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- le tenebre, gl’inferi
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- il diavolo, il male
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