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Le guarigioni miracolose sono fenomeni
di quantità imponente, registrati
in ogni epoca e in qualsiasi contesto
religioso. Soltanto dagli inizi del secolo
scorso, incoraggiata dai prodigi di Fatima,
di Lourdes, di Loreto o di La Salette,
i medici avviarono accertamenti con metodologia
scientifica.
Nelle circostanze più sorprendenti,
si verificano guarigioni da malattie
considerate spesso incurabili. Ristabilimenti
che difficilmente potrebbero essere attribuiti
a situazioni di suggestione e di autosuggestione.
Difatti, nella grande maggioranza dei
casi avvengono in pochi minuti anche
in persone di pochissima età,
in cui la suggestione ovviamente non
potrebbe in alcun modo insorgere.
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Tuttavia la maggior parte dei miracoli
di questo genere si riferisce a malattie
d'origine nervosa, sulle quali la suggestione
potrebbe agire con relativa facilità.
E' comunque interessante osservare come
la mente possa influire sugli stati fisiologici
delle persone, malate o sane che possano
essere.
Esistono però delle particolari
circostanze che escluderebbero l'autoguarigione
fisiologica e che conforterebbe l'ipotesi
miracolistica.
Iin molte occasioni infatti, i risanamenti
dalle malattie gravi sono avvenuti "a
distanza”, senza che l'ammalato sapesse
che qualcuno in un altro luogo chiedesse
intercessione divina per la sua guarigione.
In questo senso, gli studi sul paranormale
tendono a considerare non soltanto l'energia
psichica del malato, ma anche di un'altra
persona che ne esalterebbe le capacità.
In pratica il catalizzatore a distanza fungerebbe
come le fiamme di un incendio che fanno
scattare un paralitico dalla sedia a rotelle
spingendolo alla fuga.
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In questa ottica, il fenomeno dei
"miracoli di guarigione" si
collegherebbe all'insieme delle manifestazioni
vitali studiate dalla psicobiologia e
all'intervento della volontà sulle
funzioni degli organi del corpo.
Da qualunque prospettiva lo si osserva,
il concetto di miracolo è parte
ineliminabile della cultura di respiro
universale e delle civiltà. Quasi
tutti i culti e sistemi religiosi, fin
dai tempi della loro nascita ed affermazione,
hanno come fondamento la fede nei dogmi
e nei miracoli.
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La resurrezione dalla morte di Cristo,
il suo concepimento e nascita dal grembo
di una vergine, la sua ascensione in corpo
ed anima in cielo, che costituiscono le
principali nozioni-chiave della fede cristiana,
prima che dogmi sono esempi di miracoli
divini.
Il concetto è entrato anche a
fare parte dei miti e delle tradizioni di
ogni tempo perfino delle civiltà
meno evolute e, in ottica psicologica, sembra
ineluttabile credere nei miracoli oltrepassando
ogni ragionevole considerazione. Per questi
motivi, l'idea di fatto portentoso o di
prodigio si mostra come parte degli archetipi
della mente dell'uomo, sviluppatisi in chissà
quale periodo degli albori della specie
umana e protrattosi nei millenni raffinandosi
in un pensiero sempre più sofisticato,
ma rimanendo immutato nell'essenza primordiale.
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