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miracoli

 di Fernanda Nosenzo Spagnolo

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Le così dette stimmate (dal greco “stìgma”, marchio), considerate dagli agiografi ortodossi elementi essenziali della santità di un determinato personaggio della religione cristiana, sono piaghe o ferite corrispondenti a quelle di Gesù che, secondo la tradizione, sarebbero state inferte sul suo corpo.

stimmate

Si formano spontaneamente principalmente nelle mani e nei piedi, nella fronte o nel costato di persone soggette ad una vita mistica particolarmente intensa e dediti alla meditazione sulla passione di Cristo.

Nella storia della Chiesa abbondano le persone toccate da questo miracolo: se ne contano oltre trecento, delle quali una sessantina sono state innalzate alla santificazione.

padre Pio

I casi più recenti, come le stimmate di San Pio da Petralcina, sono stati controllati dalla scienza medica. Indipendentemente dalle possibili cause soprannaturali, ossia dovute ad un intervento divino, il fenomeno si colloca al limite tra la parapsicologia e la psicofisiologia, ma appare decisamente di natura paranormale qualora si aggiungano altre fenomenologie. Per esempio, quando il sangue che fluisce emana profumi, o luminosità, o non cola secondo le leggi della meccanica o della forza di gravità. Inoltre, i fenomeni di stimmatismo sono stati messi in relazione con un altro tipo di manifestazioni, che spesso sono state oggetto della miracolistica.

La demografia, ovvero la comparsa su qualsiasi parte di pelle di segni, numeri, parole o frasi di senso compiuto, sembra sia dovuta a trasferimenti di concetti mentali per via telepatica. In Italia sono ancora allo studio le manifestazione demografiche di Natuzza Evolo, una anziana signora della Calabria che da oltre trenta anni è soggetta a sanguinazioni spontanee e a dolorosi dermografismi nel periodo liturgico pasquale.

demografia

Il miracolo delle immagini sacre che trasudano liquidi organici umani è stato in tempi recenti oggetto di studio e di discussioni sviluppatisi intorno ai fatti della così detta "Madonnina di Civitavecchia".
Nella circostanza, una piccola statua in gesso della Vergine ha iniziato improvvisamente ad emettere sangue e lacrime per alcune settimane.

Il fenomeno della trasudazione dei simulacri è noto fin dalla antichità. Lo storico Dione Cassio riferì che una statua a Roma avesse trasudato sangue per tre giorni durante la guerra civile innescata da Cesare e Pompeo.

Plinio il Giovane scrisse che alcune statue di dèi presenti nel foro di Roma avessero stillato sangue dopo la sanguinosa battaglia di Canne, così come fece il simulacro di Marte sulla via Appia all’inizio della seconda guerra punica.

Plutarco sostenne invece che a Tebe l’immagine di Ercole avesse emesso copioso sudore durante la battaglia di Leuttra.

Peraltro, di questo genere di miracoli sono dense le cronache, spesso particolareggiate, dall'antichità fino ai giorni nostri. I parapsicologi sono generalmente concordi nel considerare questi avvenimenti straordinari connessi alla produzione di ectoplasma, il quale prenderebbe consistenza in sangue o in lacrime provenienti per trasporto (metacinesi) da uno psichismo collettivo. Questo, infatti, potrebbe generarsi spontaneamente in un gruppo di persone in stato di forte esaltazione mistica.

Un miracolo somigliante alle trasudazioni si riscontrerebbe nel caso dell’ormai famosa liquefazione periodica del sangue di San Gennaro. Un miracolo somigliante alle trasudazioni si riscontrerebbe nel caso dell’ormai famosa liquefazione periodica del sangue di San Gennaro.

liquefazione sangue san gennaro

La spiegazione parapsicologica delle trasudazioni si collega sostanzialmente all’ipotesi junghiana dell’esistenza attiva di un “inconscio collettivo”, ovvero di una sorta di zona psichica extraspaziale ed extratemporale nella quale tutte le persone sono inconsciamente a contatto, ed in cui sono contenute e rappresentati i ricordi delle loro esperienze, forse anche le motivazioni culturali, e dunque religiose, del loro comportamento istintuale.

La presenza dell’inconscio collettivo porterebbe tuttavia a una confusione psichica generale, poiché tutti percepirebbero i contenuti mentali di tutti, se non esistessero mezzi di repressioni propri della coscienza umana capaci di sbarrare l’ingresso al fluire ininterrotto delle comunicazioni mentali.

Se però queste barriere vengano meno per il rilassarsi della coscienza, come potrebbe accadere nel caso di una esaltazione mistica generale, i contenuti dell’ inconscio collettivo potrebbero affiorare in solido ed originare fenomeni considerati di natura paranormale.

Il contesto religioso dell’avvenimento farebbe il resto. La spiegazione risulta essere però complicata ed astrusa. Tuttavia sembra essere la migliore di quelle che gli studi di parapsicologia sono riusciti finora ad elaborare riguardo ai fenomeni di trasudazione.

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