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4) Periodo moderno

 La filosofia baconiana sulla magia produsse effetti sul pensiero di filosofi quali René Déscartres (Cartesio) e Tommaso Hobbes, considerati i primi teorici del pensiero razionalista, ma che non mancarono di eseguire anche speculazioni filosofiche a riguardo delle tematiche magiche e in particolar modo sulla stregoneria e sulle pratiche divinatorie.
Ed è proprio dalla filosofia di questi pensatori che la magia comunemente intesa prese a rivestire nella società europea l’aspetto negativo e deteriore della cultura. Un’impostazione che a tutt’oggi permane nel mondo scientifico e materialista.
Al tempo di questi filosofi, a nulla valsero le contro-tesi a favore della magia di letterati e di uomini d’ingegno come Robert Fludd o William Shakespeare, considerati allora i più autorevoli rappresentanti della visione magico-materialistica della vita e del mondo.

cartesio

La forza del pensiero magico ebbe tuttavia un sussulto positivo alla fine della prima metà del XVII secolo. In quegli anni si manifestò in Europa un vastissimo movimento filosofico-esoterico, con indubbio sfondo magico-soprannaturale, che prese il nome di “Rosa” + “Croce”, la cui influenza filosofica determinò e giustificò il pensiero magico occidentale colto e dotto nei secoli successivi.

Erede ideale delle dottrine magico-iniziatiche dei “Templari” e dei “Fedeli d’Amore” medievali, la filosofia rosacrociana nacque ufficialmente con la pubblicazione di un testo intitolato “Fama Frataernitatis Rosaecrucis”, stilato dal teologo tedesco Valentino Andrae.
C’è da dire anche che la diffusione del Rosacrucianesimo condusse successivamente alla formazione di numerosissime sette magico-iniziatiche, spesso veicolate dalla Massoneria. E’ proprio in questo contesto che sorsero due importantissime figure per la magia del XVIII secolo: lo svedese Emmnuel Swedemborg e l’italiano Giuseppe Balsamo, altrimenti detto Alessandro conte di Cagliostro. 

Se nel primo la magia fu veicolo di una visione mistico-visionaria dell’Universo, la dottrina di Cagliostro ne contemplava invece l’aspetto esoterico, particolarmente una prassi magica determinata da un preciso ritualismo divinatorio e, per certi versi, anche stregonico-evocatorio.
Swedenborg e Cagliostro a parte, sulla spinta ideale della filosofia cartesiana e hobbiana, la magia nel corso del Settecento, andò gradualmente razionalizzandosi, assumendo i contenuti e le forme in cui attualmente siamo abituati a conoscerla e a interpretarla.

Peraltro il XVII secolo fu soprannominato “il secolo dei lumi” (cfr. cultura dell’illuminismo), la cui idea-forza era costituita dal potere della ragione.

Così gli uomini di scienza e i maghi vennero generalmente considerati come rappresentanti di due concezioni differenti della natura.

cagliostro

Come conseguenza, si evidenziò per la prima volta la distinzione tra la sfera sensoriale-materialistica e quella spirituale-magica, anche se la mentalità del periodo non accettò né respinse entrambe le ideologie, che apparvero sostanzialmente innegabili e nello stesso tempo contradditorie nel loro aspetto propriamente filosofico.

Dalla prima metà dell’Ottocento fino agli inizi del secolo successivo, in Europa si fece strada prepotentemente un movimento sorto negli Stati Uniti d’America, da moltissimi studiosi considerato a ragione fondato su basi magiche: lo Spiritismo. Sotto il profilo strettamente sociologico, lo Spiritismo – ovvero la pratica del contatto con gli spiriti dei defunti – costituì una reazione dello spiritualismo umano al materialismo e all’ateismo allora dilagante.

Ed è proprio in quest’epoca che la magia e le sue concezioni teoriche si contrassero risentendo del clima culturale meccanicistico e deterministico diffuso nella società. La magia si trasformò in "occultismo", come sentenziò Eliphas Levi, il massimo studioso del fenomeno di quegli anni, ovvero in un cocervo di credenze strampalate e di superstizioni che affondavano le loro radici nelle pratiche magiche spurie di ogni epoca.

Lo “spirito della Magia” insito nell’uomo, nella natura e nel Cosmo si era forse irrimediabilmente perduto.

5) La magia oggi

Astrologia

Le Rune

I Templari

Il tantra

I segni

Adesioni

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