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Presentazione
Nell’immaginario contemporaneo magia e stregoneria sono spesso associate
al periodo cronologico del Medioevo. Molteplici studi hanno tuttavia
sfatato il mito di un Medioevo buio, dominato dall’irrazionalità
e pervaso da credenze magiche, stregoniche e demonologiche, da roghi, da
diavoli e da eretici. Magia e stregoneria affondano invece le loro radici
e si sono sviluppate in periodi storici molto antecedenti.
Ma cos’è la Magia? In cosa consiste la stregoneria? Al giorno
d’oggi è difficile dare una compiuta definizione, soprattutto a causa
delle contrapposizioni verificatesi nel corso dei secoli tra la dimensione
della religione e quella della magia propriamente detta. Contrapposizioni
che, in senso assoluto e idealistico, sono risultate molto fuorvianti. Molteplici
fattori hanno contribuito alla formazione delle credenze magiche, questo
sia nel Medioevo che in epoche a noi più prossime. Molteplici
fattori hanno contribuito alla formazione delle credenze magiche, questo
sia nel Medioevo che in epoche a noi più prossime.
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C’è da dire peraltro che l’evangelizzazione cristiana
aveva portato ad una sovrapposizione della nuova fede sui culti e sulle
tradizioni religiose antecedenti le quali si basarono sostanzialmente
su elementi di natura strettamente magico-mitologica. Tale atteggiamento
del Cristianesimo si esercitò sia nei confronti delle cosiddette
superstizioni popolari, sia contro la magia colta. Quest’ultima costituiva
una branca importante della riflessione filosofica sul ruolo e sulle
possibilità operative dell’uomo di fronte alla Natura e al Cosmo. Ora,
ripercorrere la storia e i presupposti del fenomeno magico e stregonico
del passato, aiuta sostanzialmente a fare luce su una vicenda antica
quanto il mondo e che costituisce una parte non marginale dell’intera
cultura dell’Occidente e della sua storia. |

Ora, ripercorrere la storia e i presupposti del fenomeno magico e stregonico
del passato, aiuta sostanzialmente a fare luce su una vicenda antica quanto
il mondo e che costituisce una parte non marginale dell’intera cultura dell’Occidente
e della sua storia.
Allo stato attuale degli studi antropologici, generalmente si ritiene
che le popolazioni primitive abbiano avuto un modello di vita nel quale
il contatto oggettivo con il soprasensibile sarebbe stato un fatto normale
e consueto.
La convinzione sorta ai primordi dell’umanità che l’uomo avesse
potuto condizionare con atti particolari la realtà esterna, costituì
quasi certamente il punto fondamentale d’ogni successiva elaborazione della
cultura magica prima, quindi dei culti e dei sistemi religiosi sempre più
sofisticati nella loro teologia.
Il pensiero magico e la magia, sono passati attraverso momenti storici
bene identificabili. Si distinguono, dunque, un periodo antico, un periodo
medievale, un periodo rinascimentale-umanistico, un periodo moderno ed uno
contemporaneo.
1) Periodo
antico e romano >>>
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