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I
misteri dei Templari di Louis
Charpentier
Edizioni Età dell’Acquario. Torino, 2007


Il libro è l’ultima riedizione del testo classico di uno
dei massimi esperti europei d’esoterismo medievale, Louis Charpentier,
pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1967 con il titolo di
“Les mystéres templiers”, che tanto ha informato di se la
cultura settoriale degli ultimi trent’anni.
L’autore parte dalla descrizione, non soltanto paesaggistica,
dei boschi sacri agli antichi pagani della Gallia, in particolare
la cosiddetta “Forete d’Orient” alla scoperta delle più antiche
tradizioni esoteriche della civiltà occidentale. Tradizioni
che l’autore ritiene essere state assunte in seno alle dottrine occulte
dell’Ordine Templare, e che si perpetuano anche oggi attraverso forme
specifiche e culti particolari di certi iniziati.
E’ un viaggio a ritroso nel tempo che, sulla base delle poche
informazioni in mano alla cultura ufficiale, porta i lettori a interrogarsi
sulle vere origini delle più significative tradizioni religiose
medievali, e nella fattispecie dell’Ordine del Tempio di Gerusalemme.
Con un’interpretazione tutta propria, Charpentier getta una nuova
ed affascinante luce sullarealtà storica del Tempio, rileggendone
la storia e spiegando i numerosi enigmi che da sempre l’hanno accompagnato.
Indubbiamente l’autore si muove in maniera assai abile nel complesso
storico intricato del mondo templare, imbocca spesso strade secondarie,
crea connessioni e stabilisce legami verosimili, ma non provati.
Anche se questa sua capacità di leggere tra le righe e
di riscrivere una storia dell’Ordine parallela alla ufficiale costituisce
un grande merito dell’autore, essa rimane tuttavia pur sempre relegata
nel mondo delle ipotesi che, stando alle poche conoscenze attuali
in materia, sembrano ancora ben lontane dall’essere districate.
Un bel testo, dunque, senz’altro da leggere, ma nello stesso tempo
da valutare con attenzione, soprattutto per i non competenti in materia,
che da una sua lettura frettolosa potrebbero essere condotti a distrazioni
poco utili e feconde.

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