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DONNE CHE CORRONO COI
LUPI di Clarissa Pinkola Estés – ed. Frassinelli
Il mito della Donna Selvaggia


L’indicazione di questo libro: Lupi e Donne,
deriva principalmente dagli studi sulla fauna selvaggia e in particolare
sui lupi che l’autrice esperta etnologa, biologa ha portato avanti
per anni.
Lupi e donne, afferma l’autrice, sono affini per natura, sono
curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza.
Gli studi sui lupi Canis lupus e Canis rufus da lei realizzati
rimandano alla storia delle donne perché riguardano il loro
similare vigore come pure i loro faticosi travagli, infatti, afferma
l’autrice che è anche analista junghiana, lupi e donne hanno
in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta,
spirito giocoso e grande devozione.
In noi vive l’archetipo della “Donna Selvaggia” che in sé
porta storie, sogni, parole, canzoni, segni e simboli, veicolo e
destinazione proprio di quel significato che attraverso i tempi della
trasformazione quello umano e quello selvaggio ci fa ritrovare il
nostro femminile.
Dice la cantadora che basta un bagliore, dei vecchi frammenti
di favole, una poesia, una storia, delle idee incantevoli, per farci
recuperare una conoscenza, un sapere, una nostalgia, una selvaggeria
femminile grandiosa. Ecco perché nel suo insieme, possiamo
definire questi scritti ricchi di humour, di poesia, d’intensità
come un descansos dell’animo.
In ogni parola, in ogni frase è spesso rammentato
che in ogni donna si nasconde un essere “naturale” e selvaggio, una
forza potentissima formata da istinti, creatività, passionalità
e di un sapere ancestrale. che viene a noi con il suono, con la musica
che fa vibrare il diaframma, eccita il cuore, viene con il tamburo,
con il fischio, il richiamo e l’urlo.
Vi ricordo alcune parole di Clarissa Pinkola Estès:
“Quando le donne riaffermano il loro rapporto con la
natura selvaggia, vengono dotate di un osservatore interno permanente,
di un conoscitore, un visionario, un oracolo, un ispiratore, un creatore,
un inventore e un ascoltatore che guida, suggerisce e incita a una
vita vibrante nel mondo interiore e nel mondo esterno. Quando
le donne stanno con la Donna Selvaggia, il fatto di quella relazione
brilla attraverso di loro. Questa maestra selvaggia, questa madre
selvaggia, questa guida selvaggia sostiene la loro vita intima e
la loro vita esteriore, qualunque essa sia… Queste parole, selvaggia
e donna, fanno sì che le donne rammentino chi sono e perché
ci sono”

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