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Alchimia,
Architettura, Spiritualità in Alessandro VII
di Anna Maria Partini
Edizioni Mediterranee, Roma, 2007


In questo libro, che presenta testi originali e rari da trovare,
tradotti per la prima volta ad uso del lettore, vengono chiariti
e compresi i complessi legami che intercorrono tra Athanasius
Kircher e il Papa Alessandro VII, al secolo Fabio Chigi.
Athanasius Kircher fu un gesuita tedesco ed un erudito del XVII
secolo, che nel 1651 fondò presso il Collegio Romano un Museo.
Da giovane il papa frequentò l'Accademia dei Lincei
e l'Accademia di Cristina di Svezia ed ebbe rapporti stretti con
il Kircher tanto che finanziò la pubblicazione del suo trattato
sui geroglifici. Fu sotto il suo pontificato che nacque il Museo
Kircheriano.
Alessandro VII lasciò un grande segno in Vaticano: acquistò
la Biblioteca del Duca di Urbino, comprò manoscritti e libri
di scienze naturali, di filosofia e di astronomia ovunque fossero
in Europa. Due amori ebbe in vita : la cultura e l'edilizia. E'
stato il papa della Roma barocca, amico del Bernini, tanto che gli
fece anche la sua carrozza, i suoi oggetti privati. Ancor oggi
i preziosi damaschi da lui donati sono usati nelle grandi solennità
di San Pietro.
Nel libro leggiamo: La natura, la ragione, l'esperienza e la lettura
siano guida –bastone –occhiali e lampada del vero saper della
Grande Opera...
Tra gli altri, tutti degni di studio lento e calibrato, un piccolo
trattato di Kircher dedicato al papa Chigi che glielo aveva richiesto,
presenta il quadrato magico, una magia astrologica di numeri che
avrà conosciuto tramite la via araba e il Corpus Hermeticum,
anche se a più ben vedere i Cinesi lo conoscevano già
da più tempo e lo usavano da molto nel Feng Shui. La vera
Alchimia è una lenta conquista spirituale, che si raggiunge
con preghiere ed esercizi spirituali, conoscendo ed applicando le
leggi della natura. Da pietra grezza si passa lentamente e con i
giusti passi alla pietra levigata.
Alchimia come laboratorio di alambicchi, ma anche oratorio e luogo
santo di preghiera Solve et coagula.
Diceva un mio amico alle prime armi: “I corvi neri ancora svolazzano
sul mio desco”.
L'autrice è conosciuta in quanto è riuscita insieme
ad altri a porre l'interesse pubblico per il restauro della Porta
magica di Piazza Vittorio, meta degli interessati del settore e ha
scoperto e commentato un'altra Porta magica La porta di Rivodutri.
Il libro è consigliato per quanti si interessano di alchimia
e della Roma barocca.
Valter Curzi

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