L’UOMO E L’UNIVERSO
di Francesco Frisoni - Gruppo Ed ERG

Trattato completo di propedeutica cosmobiologica

Dalle prime “intuizioni” magico-jerologiche degli antichi sui “rapporti” Uomo-Universo (con i relativi riflessi nel campo dell’Arte, del Diritto, della Filosofia, delle Scienze e della Storia), alle moderne concezioni micro-cosmiche di Pasteur-Einstein.

Ecco un volume che ho  preso più volte in mano, ed altrettante volte sono stata  costretta a sospenderne la lettura, tanta era la sua apparente farraginosità, dispersiva di qualsiasi filo conduttore unitario – peraltro ulteriormente complicato dalla figura campeggiante sulla copertina, ma senza alcuna didascalia chiarificatrice (saltata dal foto-compositore e sfuggita al Direttore Editoriale).

Ma debbo ammettere che questo Volume, benché stampato in caratteri tipografici tendenti al grigio tanto da sembrare un po’ sbiaditi che purtroppo rendono la lettura difficoltosa, merita un’attenzione particolare proprio per gli argomenti trattati con molta competenza dall’autore, persona estremamente colta e precisa.

Tengo perciò a precisare che l’interesse per la tematica in esso affrontata, mi ha spinta a vincere le difficoltà via via affioranti, ed a completarne la lettura e devo riconoscere che benché, infatti, incompleta perché comprendente unicamente gli aspetti propedeutici dell’Astrologia, nondimeno in quest’opera l’Autore affronta e confuta, con assoluto rigore storico e scientifico, tutte le fondamentali critiche mosse ai principi ed alle applicazioni astrologiche, riuscendo a dimostrare la piena coerenza scientifica degli uni e delle altre e, di conseguenza, la totale inconsistenza delle obiezioni, tanto d’ordine storico (volte a bollare col marchio della futilità tutte le applicazioni astrologiche di tanti insigni pensatori) quanto indicative di:

a)   d’ordine epistemologico (che negano i contributi recati dall’Astrologia al progresso dell’Arte, del Diritto, della Scienza),

b)  d’ordine astronomico (fondamentali ragioni che negano la validità degli ostativi esposti dai  critici verso i postulati astrofisici dell’Astrologia)

c)   d’ordine bio-psicologico (inconsistenza delle specifiche obiezioni, viziate dal fatto di considerare l’individuo come un’entità globale, completamente chiusa alle azioni sub-microscopiche e, quindi, anche a tutti quei processi biochimici che caratterizzano la vita.

d)   d’ordine filosofico (obiezioni ruotanti tutte intorno al principio della “libertà godono, tutte della stessa potenza logica individuale” e che quindi dell’INDIMOSTRATO PER DIMOSTRATO!) e

e)   d’ordine statistico (giacché fondate tutte e, quindi, tutte variamente inficiate, dalla disattesa dei principi logici alla base delle applicazioni statistiche e, soprattutto dei criteri governanti l’impiego dei relativi procedimenti e tecniche)

Benché il volume, come già detto, non affronti la parte propriamente applicata, nondimeno si chiude con alcune originalissime considerazioni, volte, sia a adeguare la legge dell’’EREDITARIETA’ ASTRALE di Keplero-Flambart all’evoluzione della Fisiologia e della Patologia umane, sia ad armonizzare i dati assunti per supposizione nella stesura di un oroscopo, con quelli (certi) emergenti dalle parallele indagini chiro-grafologiche e, quindi, a determinare la mutua convenienza ed integralità dei dati tratti dalle tre Mantiche.

Seguendo questo filo trasparentissimo, dalla lettura del SOMMARIO-INDICE del volume (lettura che, in ogni caso andrebbe anteposta a quella del testo), ogni impressione di farraginosità scompare.

Dobbiamo convenire che vari libri sono stati scritti in difesa dell’Astrologia, tuttavia una trattazione così fatta, incisiva, serrata, ancora non vi era, quindi mi sembra appropriato chiudere questa mia recensione con le stesse parole con le quali l’autore apriva il volume (ma che invece non si leggono, poiché come detto, saltate dal foto-compositore) e cioè: la figura della copertina qui apparentemente del tutto fuori luogo (essa, infatti, mostra la traiettoria seguita dai frammenti prodotti dall’urto fra due particelle elementari, sottoposti all’azione di un intenso corpo magnetico), ha invece un significato peculiare altissimo, poiché inquadra in modo superlativo), l’essenza della Cosmobiologia, quale figura illustrata nel Cap. 4° del volume ed in particolare, dalla relativa figura 15, che mostra come l’uomo non sia che un supplemento d’atmosfera.

Dopo di che mi sia permesso, a chiusura, una notazione  sostanziale, questo è veramente un volume che merita di essere apprezzato anche perché contiene alla fine una copiosa bibliografia che consta di ben 1277 Fonti ed opere citate nel testo e tutte consultate dall’autore E’ talmente  ricco di osservazioni e suggerimenti interessanti che farà sicuramente notizia!

 

 

 

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