Gli alchimisti erano soliti simbolizzare i loro metalli
per mezzo di un albero, per indicare che tutti i sette rami
erano rami dipendenti dal singolo tronco della vita solare.
Come i Sette Spiriti dipendono da Dio e sono rami di un
albero di cui egli è la radice, il tronco, e la radice
spirituale da cui la radice deriva il suo nutrimento, così
il singolo tronco di vita e potere divino nutre tutta la moltitudine
di forme di cui l'universo è composto.
In "Gloria Mundi" da cui l'illustrazione
è tratta vi è contenuto un importante pensiero
concernente la crescita simile alle piante, dei metalli: "Tutti
gli animali, alberi, erbe, pietre, metalli e minerali crescono
e giungono a perfezione, senza essere necessariamente toccati
da alcuna mano umana: perché il seme è innalzato
dal terreno, butta i fiori, porta frutto, semplicemente attraverso
l'agire delle influenze naturali. Come con le piante, così
è con i metalli. Mentre essi giacciono nel cuore della
terra, nel loro naturale minerale, essi crescono e sono sviluppati,
giorno per giorno attraverso l'influenza dei quattro elementi:il
loro fuoco è lo splendore del Sole e della Luna; la
Terra concepisce nel suo grembo lo splendore del Sole e da
esso i semi dei metalli sono bene ed ugualmente riscaldati,
proprio come il grano nei campi.Perché come ogni albero
del campo ha la sua particolare forma, apparenza e frutto,
così ogni montagna produce il suo particolare minerale;
essendo quelle pietre e quella terra il suo Io in cui i metalli
crescono".