CHIESA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME Roma

E’ la chiesa romana nella quale, più che in ogni altra in Italia, è riunito il maggior numero di cimeli della cristianità.

La tradizione vuole che la chiesa fosse stata fatta costruire dall’imperatore Costantino come ringraziamento per la vittoria ottenuta su Massenzio al Ponte Milvio.

Un’altra leggenda ne attribuisce l’edificazione alla volontà di sua madre Elena, per accogliervi i reperti sacri provenienti da Gerusalemme e dall’intera Palestina. Inoltre nella cripta della chiesa si apre la cosiddetta Cappella delle Reliquie.

Qui sono conservate soprattutto le testimonianze concrete, reali o presunte che possano essere, della passione di Cristo. Tra queste, sono conservati molti pezzetti della croce sulla quale fu appeso Gesù (da cui il nome della chiesa) e il legno in cui venne attaccato il ladrone buono che, secondo l’evangelo, sarebbe stato posto sul Monte Golgota alla destra di Cristo.

Altre reliquie consistono in chiodi usati per trafiggere le mani e i piedi di Cristo, in un pezzo dell’iscrizione “Inri” fissata sulla sommità della croce, in spine della corona di rovo, in innumerevoli altri oggetti che, stando ai racconti, sono in qualche modo appartenuti ad antichi santi personaggi della nostra religione.