CHIESA DI SAN PIETRO IN VINCOLI Roma

La chiesa romana di San Pietro in Vincoli è chiamata anche "basilica eudossiana" in quanti fu fatta costruire nel 439 da Eudossia, moglie cristiana dell’imperatore romano Valeriano III, sulle rovine di alcuni edifici pagani.

Venne edificata per diventare sacrario di uno dei cimeli della cristianità ed in quel periodo possedeva un significato religioso particolare. Si trattava delle catene con cui era stato serrato l’apostolo Pietro durante uno dei periodi delle sue carcerazioni.

I vincoli erano stati ritrovati in modo rocambolesco e prodigioso a Gerusalemme da emissari della imperatrice bizantina Eudocia, madre di Eudossia, ma il papa dubitò della autenticità della reliquia, e per esserne certo volle sottoporla ad una prova.

Fece portare nella chiesa le catene con le quali era stato immobilizzato San Pietro durante la prigionia in Roma nel carcere Mamertino. Appena i due pezzi di catena si toccarono avvenne un nuovo prodigio: i pezzi si saldarono insieme così fortemente da non potere essere più staccati. Attualmente i vincoli sono conservati e venerati in un’urna situata nell’altare maggiore della chiesa.

E’ possibile ripercorrere le tappe della permanenza dell’apostolo Pietro a Roma, che è considerato il primo pontefice della storia, attraverso le chiese romane a lui culturalmente dedicate. Pietro, appena giunto nella capitale di un impero sommerso da una molteplicità di culti pagani, soprattutto di importazione mediorientale, venne incarcerato nelle prigioni del colle Mamertino.

La tradizione dice che quando Pietro riuscì ad evadere dal carcere avesse perduto delle bende che fasciavano le sue ferite. Questi panni sono ora conservati nella chiesa romana dei Santi Nereo e Achilleo. Quando poi a Pietro apparve Gesù sulla via Appia, l’episodio è ricordato dalla chiesa di Santa Maria in Palmis, dove sono conservate due orme, impresse prodigiosamente su una pietra, che sarebbero appartenute ai piedi di Cristo.

Com’è noto, Pietro fu condannato al supplizio della croce sul colle Gianicolo, e per umiltà nei confronti del Maestro volle essere appeso con la testa capovolta. Sul luogo del martirio ora sorge la chiesa di San Pietro in Montorio dove, nella cripta è indicato il punto esatto in cui secondo la tradizione era stata conficcata la croce.

Il corpo di Pietro fu sepolto sul colle Vaticano, e sopra i resti sarebbe stata successivamente edificata la gigantesca basilica di San Pietro.