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Amiens, Francia CHIESA CATTEDRALE
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Amiens, città francese della Piccardia nel dipartimento
della Somme, ospita quella che è considerata la più
vasta chiesa della Francia, altresì accreditata come il più
completo esempio di architettura gotica del XIII secolo. Fu fatta
edificare nel 1221 per custodire una reliquia importantissima per
la cristianità, il cranio di Giovanni Battista.
Tutta la costruzione serba memoria dei misteri e delle tradizioni
religiose legate a questo personaggio.
La parete che separa il coro dalla navata centrale è superbamente
decorata con pannelli a bassorilievo, la cui iconografia racconta
passi evangelici della vita non già di Gesù, come sarebbe
logico aspettarsi, ma di colui che secondo la tradizione lo avrebbe
battezzato. Giovanni fu il "messia esoterico", l'uomo che
molti commentatori teologi ritengono essere stato l'iniziatore di
Cristo ai misteri spirituali.
In particolare, in una raffigurazione viene descritta la presentazione
della testa del Battista a Salomè la giovane donna che, secondo
la narrazione evangelica, ne aveva fatto richiesta come dono.
La raffigurazione però, attraverso certe allegorie, non
sembra riferirsi al racconto canonico degli evangeli, ma rispecchia
concetti che hanno radici nelle tradizioni esoteriche e nella storia
misteriosa. Difatti qui la testa di Giovanni è concepita non
già come un reperto sacro, ma come allegoria del principio
gnostico della “sophia”, ovvero della saggezza sacra.
In senso storico, la testa del Battista richiama l'idolo Bafometto,
che i cavalieri Templari furono accusati di venerare secondo contenuti
eretici. Sul “baphomet” templare esistono numerose interpretazioni,
delle quali la più nota accredita al culto del Giovanni Battista
“gnostico” significati non ortodossi per la dottrina cristiana. I
Templari pertanto vennero accusati di adorarne la testa imbalsamata,
e di avere compiuto in suo onore cerimonie blasfeme.

Misteri della religione e del sapere esoterico si affollano nella
cattedrale di Amiens.
Come se i costruttori, seguendo precise conoscenza iniziatiche,
avessero voluto concentrare nel sacro edificio il complesso globale
delle cognizioni esoteriche medievali che affondano le radici nell'antica
sapienza gnostica.
Un altro elemento che caratterizza questa cattedrale, e che ne
costituisce uno dei molteplici enigmi, è la presenza di un
gran numero di vetrate colorate.
Il segreto della fabbricazione del vetro colorato delle cattedrali
gotiche non è stato mai rilevato.
Alcuni studiosi dell'esoterismo hanno avanzato l'ipotesi che fosse
stato un prodotto dell'alchimia, dato che nessuna analisi scientifica
è riuscita ad evidenziare come fosse tecnicamente composto.
Per fabbricare il vetro gotico furono chiamati addirittura matematici
e chimici dalla Persia, come Omar Khaiam, che sostenevano che il
loro metodo di colorazione avesse racchiuso il segreto dello “spirito
del mondo”, il respiro cosmico dell'universo. In linguaggio attuale,
il concetto dei costruttori antichi sottintende alla nozione di energia
radioattiva ad alta penetrazione.

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