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LO
ZODIACO FOTOPERIODICO
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Cicli di presenza (arco
diurno) e di assenza )arco notturno) d’un astro che si sposta
nel piano eclittico quando la latitudine geografica dell’osservatore
è di 66°55 Nord. Nei cerchi bianchi raggiati
sono indicate (parte superiore nel grafico) le durate di presenza
crescente da 12h a 24h, da 0° Ariete a 0° Cancro e
da 0°h a 12 h, da 0° Capricorno a 0° Ariete
(parte inferiore nel grafico). Nei cerchi bianchi non
raggiati sono indicate (parte superiore del grafico) le
durate di presenza decrescente da 24h a 12h da 0° Cancro
a 0° Bilancia e da 12h a 0h da 0° Bilancia a 0°
Capricorn0. Nei cerchi neri raggiati sono indicate
(parte superiore nel grafico) le durate di assenza crescenti da
12h a 24h da 0° Bilancia a 0° Capricorno e da 0h
a 12h da 0° Capricorno a 0° Bilancia (parte inferiore
nel grafico). Nei cerchi neri non raggiati sono indicate
(parte superiore del grafico) le durate di assenza decrescente
da 24h a 12h da 0° Capricorno a 0° Ariete e (indicata
nella parte inferiore del grafico) da 0° Ariete a 0°
Cancro. Questi 4 Soli si ritrovano in numerosi miti (Messico)
con un 5°che si pone al centro o sul cuore
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In questo zodiaco fotoperiodico,
associando la durata dominante, la crescita, la decrescita ed
il rapporto delle durate giorno-notte, ogni Segno ha la propria
“carta d’identità” diurna-notturna e vedremo più
avanti che queste caratteristiche astro - psicologiche provengono
direttamente dal suo specifico: rapporto diurno-notturno.
Ariete: giorno dominante,
crescente, uguale alla notte.
Toro: giorno dominante, crescente,
ineguale alla notte.
Gemelli: giorno dominante,
crescente, molto ineguale alla notte.
Cancro: giorno dominante,
decrescente, molto ineguale alla notte.
Leone: giorno dominante, decrescente,
ineguale alla notte.
Vergine: giorno dominante,
decrescente, uguale alla notte.
Bilancia: notte dominante,
crescente, uguale al giorno.
Scorpione: notte dominante,
crescente, ineguale al giorno.
Sagittario: notte dominante,
crescente, molto ineguale al giorno.
Capricorno: notte dominante,
decrescente, molto ineguale al giorno.
Acquario: notte dominante,
decrescente, ineguale al giorno.
Pesci: notte dominante, decrescente,
uguale al giorno.
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Poiché si basa esclusivamente sulle durate delle
giornate e delle notti, lo zodiaco
fotoperiodico qui descritto è specificamente
solare. La definizione astronomica del giorno è rappresentata
dal periodo della presenza del Sole sopra l’orizzonte, cioè
l' arco diurno. Quello
della notte è il periodo della presenza del Sole sotto
l’orizzonte, cioè l’ arco notturno. Quando il Sole si
trova nei Segni di primavera e d’estate, passa quindi più
tempo sopra l’orizzonte che sotto. In autunno e in inverno,
è il contrario. Gli altri pianeti hanno anch’essi il
proprio foto-periodo e quindi il proprio zodiaco: il loro tempo
di presenza (arco diurno o “giorno” dell’astro) o d’assenza
(arco notturno o “notte” dell’astro) sopra il piano dell’orizzonte
aumenta o diminuisce in funzione delle declinazioni.
Esempio: in un giorno di gennaio per una latitudine terrestre
in zona temperata, il Sole è in Capricorno e la Luna
in Ariete. Il Sole rimarrà circa 16 ore sotto l’orizzonte,
mentre la Luna passerà circa 12 ore sotto l’orizzonte
e 12 sopra. La Luna non è dunque “in primavera” mentre
il Sole è “in inverno”, ma ha lo stesso rapporto diurno/notturno
del Sole in Ariete...
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Con lo zodiaco fotoperiodico,
torniamo alle preoccupazioni dei grandi avi dell’astrologia, che
si chiedevano come il ritmo delle stagioni e l’alternanza dei
giorni e delle notti influenzassero l’Uomo, pur essendo
comunque saldamente radicati nella modernità: la neurobiologia
ha infatti formalmente dimostrato che l’Uomo è dotato di
“orologi interni” che sono sincronizzati, mediante l’’epifisi,
con il ritmo diurno-notturno di 24 ore (ritmo circadiano). Gli
studi dei neurobiologi hanno anche dimostrato che il sistema nervoso
umano risponde alle variazioni del rapporto diurno-notturno secondo
una funzione periodica annuale con, tra l’altro, due punti critici
al momento degli equinozi. E’ dunque diventato banale dire che
l’alternanza del diurno e del notturno ritma profondamente le
nostre esistenze... E’ comunque la manifestazione la più
diretta e la più concreta della realtà dello zodiaco
fotoperiodico.
LO
ZODIACO INTERNO NEURO-PSICOLOGICO >>
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Per saperne di
più, Vi consiglio la lettura completa del libro
presentato QUI. Avrete
modo di conoscere i vari significati di Pianeti, Aspetti,
Case, etc. e le loro denominazioni astro-condizionaliste.
Fernanda
Nosenzo Spagnolo
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