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V
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R
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I
N
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Il
ritmo VERGINE
si basa sullo scarto minimo tra il giorno dominante che decresce
e la notte dominata che cresce
Codice: Polo forte: (F-L+/SC).
Forza di inibizione bloccante, lentezza di eccitazione, Senso
dei Contrari Polo debole:
/f+v-/FE).debolezza di eccitazione associativa, velocità
di inibizione inadattata, fase egualitaria
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Tendenze
adattate: F-
L+, SC
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Forza di inibizione bloccante: le sue protezioni sono
ravvicinate, sistematiche, strettamente circoscritte: gli importa
più di tutto sentirsi in stato di sicurezza, autonomo in
rapporto al mondo esterno. Sa limitarsi all’essenziale, essere
autosufficiente, non lasciarsi invadere o corrompere da nulla
e fa tutto il possibile per essere al riparo dalle necessità.
Lentezza di eccitazione: quando agisce, lo fa in modo
lento, metodico, strettamente gerarchizzato, con una ostinazione
invisibile ma implacabile con dei risultati sicuri, in una grande
economia di mezzi. Rigore, serietà, metodo e pazienza sono
le sue qualità ideali. Discreto ma efficace, non perde
mai di vista i propri obiettivi.
Senso dei contrari: purista, integro, classificatore,
esigente, segna delle frontiere chiare tra sé stesso e
gli altri, cosciente che ci sono delle incompatibilità
di umore o di pensiero, la cui esistenza è vano negare,
e degli antagonismi immutabili che bisogna rispettare. Possiede
l’arte di mettere cose, persone e situazioni esattamente al loro
posto, non mescola mai i generi ed ha una percezione acuta di
ciò che è permesso e di ciò che è
vietato.
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Tendenze
inadattate: f+
v-, FE
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Assenza di eccitazione associativa: nei suoi momenti
di debolezza, non ha nessun dinamismo, nessuna volontà
di scambiare, di comunicare, di associare la sua condotta, i suoi
pensieri o le sue emozioni con quelli degli altri. Si ripiega
totalmente su sé stesso, sul suo mondo interno e stretto,
vietandosi ogni libertà, ogni audacia, ogni volo, ogni
negoziazione.
Velocità di inibizione inadattata: soffre di
un timore permanente dell’invasione. Tutto gli serve da pretesto
per ritirarsi bruscamente: timore del microbo, del carabiniere,
del ladro, del vis-à-vis, dell’altro, di sé stesso
e dei mostri che possono nascere dal suo immaginario. Questo può
arrivare fino alla nevrosi ansiosa e alla nevrastenia.
Fase egualitaria: lo rende sistematicamente timoroso,
sfidante, ansioso, qualsiasi sia l’atteggiamento ostile o amichevole
di quelli che lo circondano. Secondo i casi, ciò può
provocare un ripiegamento autoprotettivo psicoastenico oppure
condurre all’intolleranza, all’allergia all’altro, al settarismo.
Non vuole mescolare e collaborare con nessuno, neppure con i suoi
amici più intimi.
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Pos: il ragionevole - il
minuzioso - il purista sicurezza - prudenza - riservatezza
- senso dei limiti - pazienza
Neg: l'asociale - il
fobico - l'allergico asocialità - timori - allarmismo
- disfattismo
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