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* Sistema Nervoso *

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IL SISTEMA NERVOSO E LO ZODIACO CONDIZIONALISTA

di Fernanda Nosenzo Spagnolo

INTRODUZIONE  pag. 1 - 2

NATURA E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA NERVOSO  pag. 3 - 4 - 5 - 6

LO ZODIACO NATURALE  pag. 7 - 8 - 9 - 10 - 11

SISTEMA NERVOSO ASTROLOGIA E LIBERO ARBITRIO  pag. 12

NOTE E IMMAGINI  pag. 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18

Lo zodiaco naturale pag. 9

 Nel corso della nostra presentazione del sistema nervoso, abbiamo visto che si possono distinguere quattro tipi d'eccitazione e quattro tipi d'inibizione. Essi corrispondono alle quattro stagioni ed ai quattro Segni al centro delle stagioni: l'eccitazione-dispendio per l'Ariete-Gemelli e l'inibizione-recupero per il Toro, l'inibizione-bloccante per Cancro-Vergine e l'eccitazione sbloccante per il Leone, l'eccitazione associativa per Bilancia-Sagittario e l'inibizione differenziale per lo Scorpione, l'inibizione estintiva per Capricorno-Pesci e l'eccitazione ricreatrice per l'Acquario.

Infine, abbiamo visto che eccitazione e inibizione si caratterizzano anche per il loro equilibrio o squilibrio. Così, all'interno di ogni stagione, ogni Segno si caratterizza per un rapporto delle durate diurne-notturne che gli è specifico Queste sono le fasi del ritmo zodiacale. Sono possibili tre casi:

- Segni equinoziali Ariete, Vergine, Bilancia, Pesci): le durate diurne sono sensibilmente uguali alle durate notturne. L'individuo reagisce nervosamente a questo fenomeno con il senso dei contrari: egli percepisce nettamente una cosa ed il suo opposto: il giorno non è la notte, il bianco non è il nero, il tuo non e il mio, il bene non è il male: problemi di scelta e d'analisi.

 

- Segni di centro stagione (Toro, Leone, Scorpione, Acquario): le durate diurne sono sensibilmente più lunghe che le notturne e viceversa. L'individuo reagisce nervosamente a questo fenomeno con il senso dei dosaggi: egli percepisce che esiste una certa proporzione di giorno e di notte: non del bianco senza un pò di nero (e viceversa), non del mio senza un p0' del tuo (e viceversa), non del bene senza un po' di male (e viceversa) e cerca di combinare efficacemente una cosa ed il suo opposto. Problemi di dominio.

 

- Segni solstiziali (Gemelli, Cancro, Sagittario, Capricorno): lo scarto tra durate diurne e notturne è al suo massimo. L'individuo reagisce nervosamente a questo fenomeno con il senso degli insiemi: egli percepisce l'assoluta preponderanza del giorno sulla notte (o il contrario) e generalmente, fusiona o totalizza gli antagonismi in una visione d'insieme : il giorno è sì dominante ch'esso ingloba la notte che non è che l'ombra: Per lui, in generale tutto è bianco ed il nero può dunque essere inglobato nel bianco in quanto che eccezione che conferma la regola (e viceversa), il male non è che un'infima parte del bene (e viceversa), nel rischio di tutto confondere e di tutto mischiare, vale a dire di perdere il senso dei contrari che caratterizza i segni equinoziali. Problemi di sintesi e di generalizzazione.

Dunque, ogni Segno dello zodiaco si caratterizza per la sua forza d'eccitazione o d'inibizione, la rapidità o la lentezza delle sue reazioni nervose così come per il suo senso dei contrari, di dosaggio o d'insieme. Ma queste definizioni per il momento non concernono che i processi dominanti. Resta dunque da esplorare il contrario del decoro neuro-zodiacale, vale a dire la risposta del sistema nervoso ai processi diurni e notturni non dominanti in durata.

In effetti, il dominio in durata del giorno implica la non dominazione della notte: l'accrescimento dei giorni dominanti in durate in primavera ha per corollario la decrescenza delle notti, non dominanti in durate durante questa stessa stagione, come ben lo dimostrano le fig. 5, 6 e 7. Osservando queste figure, si nota che la primavera è l'opposto dialettico dell'inverno, e l'estate dell'autunno. Ciò che è forte in primavera è debole in inverno e viceversa, idem per i rapporti tra l'estate e l'autunno.

La traduzione a livello dello zodiaco riflessologico é semplice: una forte eccitazione nervosa implica una debolezza o una mancanza virtuale dell'inibizione: a voler dire sempre sì si può diventare incapaci di dire no. Ad essere troppo disponibile al mondo esterno, ci si dimentica di fermarsi per proteggersi. Parimenti, se la velocità d'eccitazione domina nei comportamenti d'un individuo, essa implica anche una inattitudine alla lentezza d'inibizione, e le sue reazioni ultra rapide mascherano la sua impotenza a non reagire. Così ogni qualità implica un difetto: quelli che sono rapidi mancano di lentezza, quelli che sono lenti mancano di rapidità. In altri termini, ogni Segno od ogni tipo di reazione nervosa comporta, a volte, le sue forze e le sue debolezze. L'eccesso d'esteriorizzazione fa capo ad una carenza d'interiorizzazione.

E' a questo livello che occorre far intervenire il processo d'adattamento o d'inadattamento dei riflessi nervosi. Quando ad una situazione che mi chiede di reagire rapidamente, reagisco immediatamente, i miei riflessi sono adattati alla situazione, se al contrario reagisco lentamente o differisco nel tempo la mia reazione, i miei riflessi sono allora inadattati.

lo zodiaco naturale

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