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IL SISTEMA NERVOSO E LO ZODIACO CONDIZIONALISTA

di Fernanda Nosenzo Spagnolo

INTRODUZIONE  pag. 1 - 2

NATURA E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA NERVOSO  pag. 3 - 4 - 5 - 6

LO ZODIACO NATURALE  pag. 7 - 8 - 9 - 10 - 11

SISTEMA NERVOSO ASTROLOGIA E LIBERO ARBITRIO  pag. 12

NOTE E IMMAGINI  pag. 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18

Lo zodiaco naturale pag. 8

 Eccovi qualche esempio: in fase Ariete, all'inizio della Primavera, la durata dei giorni e' crescente, più lunga di quella delle notti, ma d'una durata sensibilmente simile. In fase Cancro, la durata dei giorni e' decrescente e domina molto nettamente quella delle notti (il giorno più lungo si produce a 0° Cancro, al momento del solstizio d'estate). A queste durate dominanti o non, a questi fenomeni di crescita o di decrescita, al loro equilibrio o squilibrio, il sistema nervoso reagisce sotto forma di riflessi automatici. Ed e perciò che noi chiamiamo Zodiaco riflessologico questo zodiaco interno, proprio dell'Uomo.

L'osservazione e la sperimentazione hanno dimostrato che:

- l'arco diurno o il giorno produce dei riflessi d'eccitazione (affermare, aprire, accettare, aggiungere)
- l'arco notturno o la notte produce dei riflessi d'inibizione (negare, fermare, rifiutare, sottrarre)
- l’accrescimento delle durate, in rapporto con la diffusione, l'espansione del processo diurno o notturno, attiva e stimola le reazioni e produce dei riflessi marcati dalla rapidità. Si parlerà, dunque, di velocità d'eccitazione per la crescita dei giorni, e della velocità d'inibizione per la crescita delle notti
- la decrescita dell'arco, in rapporto con la concentrazione, la regressione del processo diurno o notturno, rallenta, rende più progressive le reazioni ed incita a dei riflessi marcati dalla lentezza: lentezza d'eccitazione per la decrescita dei giorni, lentezza d'inibizione per la decrescita delle notti.

In primavera, i giorni dominano e aumentano in durata: l'Ariete, il Toro ed i Gemelli si caratterizzano, dunque, per la loro Velocità d'eccitazione nervosa: reazioni d'apertura rapide, riflessi di consenso immediate, esteriorizzazione spontanea: essi scattano immediatamente. In estate, i giorni dominano ma le loro durate sono decrescenti: il Cancro, il Leone e la Vergine si caratterizzano, dunque, per la loro Lentezza d'eccitazione nervosa: reazioni d'apertura progressive, riflessi di consenso prudenti, esteriorizzazione controllata: essi scattano lentamente. In autunno, le notti dominano e le loro durate sono crescenti: la Bilancia, lo Scorpione ed il Sagittario, dunque, si caratterizzano per la loro Velocità d'inibizione nervosa: reazioni di chiusura rapide, riflessi di rifiuto immediato, interiorizzazione spontanea: hanno l'arte dello schivare. Infine, in inverno, le notti dominano sempre ma le loro durate sono decrescenti: il Capricorno, l'Acquario ed i Pesci si caratterizzano per la loro Lentezza d'inibizione nervosa: reazioni di chiusura costanti, riflessi perseveranti di rifiute, interiorezzazione sistematica: i loro sistemi di difesa sono immutabili

Peraltro, l'osservazione e la sperimentazione hanno dimostrato che quando la durata del giorno o della notte e' dominante in durata e crescente, essa produce delle forti reazioni d'eccitazione. Al contrario, quando la durata della notte e' dominante in durata e crescente, essa produce delle forti reazioni d'inibizione. In primavera e in autunno, il processo dominante e la crescita dei giorni o delle notti: i Segni appartenenti a queste stagioni si caratterizzano, dunque, per la Forza d'eccitazione nervosa, (attitudini d'apertura, d'approvazione, d'esteriorizzazione). In estate ed in inverno, il processo dominante e la decrescita dei giorni o delle notti: i Segni appartenenti a queste stagioni si caratterizzano cosi per la Forza d'inibizione nervosa (attitudini di chiusura, di rifiuto, d'interiorizzazione).

Gli osservatori pertinenti obietteranno che il Toro e lo Scorpione, situati pertanto nel cuore delle due stagioni in Forza d'eccitazione, si caratterizzano piuttosto con dei comportamenti di Forte inibizione (chiusura, rifiuto), e che il Leone e l'Acquario, situati nel cuore di due stagioni in Forza d'inibizione, si caratterizzano piuttosto con dei comportamenti di Forte eccitazione (apertura, approvazione). Ciò e perfettamente esatto. Come spiegare questo fenomeno? Semplicemente con i processi d'induzione, che abbiamo descritto nel corso della nostra presentazione dei fondamentali meccanismi dell'attività nervosa.

La teoria e la pratica hanno dimostrato che, affinchè l'induzione si produca, il processo d'eccitazione o d'inibizione non deve essere ne al suo debutto (esso e allora troppo forte), ne al suo apogeo (e allora troppo diffusivo). Dal punto di vista zodiacale, questo tempo forte che permette il processo d'induzione si situa dunque nel centro della stagione.

La primavera e l'autunno sono le due stagioni in Forza d'eccitazione. Il Toro e lo Scorpione, Segno del centro di stagione, sono, dunque, in induzione negativa: polarizzando la loro forza d'eccitazione su un campo ristretto, essi sono in Forza d'inibizione per tutto il resto. L'estate e l'inverno sono le due stagioni in Forza d'inibizione il Leone e l'Acquario, Segni di centro stagione, sono dunque in induzione positiva: polarizzando la loro forza d'inibizione su un campo ristretto, essi sono in Forza d'eccitazione per tutto il resto.

lo zodiaco naturale

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