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P
E
S
C
I

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Il ritmo PESCI
si basa sullo scarto massimo tra la durata della notte dominante
e decrescente e quella del giorno dominato e crescente.
Codice: Polo forte:
(F-L-/SC). Forza di inibizione estintiva, lentezza di inibizione,
Senso dei Contrari Polo debole:
(f+v+/FE).debolezza di eccitazione naturale, velocità di
eccitazione inadattata, fase egualitaria
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Tendenze
adattate: F-
L-, SC
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Forza di inibizione estintiva: non vuole lasciarsi toccare,
influenzare, scuotere da niente e da nessuno: importa per lui
solo la propria via profonda, l’assoluto che lo anima. Non offre
nessuna presa ai condizionamenti e sa rimanere completamente se
stesso qualsiasi cosa accada. La sua facile adattabilità
maschera una totale indifferenza.
Lentezza di inibizione: i suoi sistemi di difesa monolitici,
fissi, imperturbabili si manifestano in un rifiuto tranquillo,
tenace e sereno dei tumulti esterni, un immobilismo assoluto dal
rifiuto silenzioso di ogni reazione impulsiva, una placidità
indifferente nei confronti di tutto ciò che accade intorno
a lui e che non lo riguarda.
Senso dei contrari: si trova al culmine dell’arte di
differire la sua risposta alle scelte contrarie. Aspettando che
le cose si stabilizzino tranquillamente e che la via che deve
scegliere appaia, preferisce infilarsi tra gli antagonismi, fuggire
le dialettiche troppo tranciate, navigare tra due acque per non
essere prigioniero dei dualismi riduttivi e di antagonismi bellicosi.
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Tendenze
inadattate: f+
v+, FU
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Carenza di eccitazione naturale: nei suoi momenti peggiori,
si sente incapace di combattere, di agire, di affermarsi. I suoi
comportamenti sono allora linfatici, fatalisti, inconsistenti.
Passivo, negligente, niente sembra poterlo motivare o suscitare
il suo interesse o il suo entusiasmo: si lascia trasportare dalle
onde tumultuose delle circostanze.
Velocità di eccitamento inadattato: le sue passioni
più o meno trattenute sono comunque tempestose. Si abbandona
spesso ad esplosioni di rabbia incontrollate, ad attacchi di collera
cieca, a sbruffi dimostrativi al momento sbagliato. Il suo umore
instabile ed imprevedibile passa frequentemente dall’apatia rassegnata
al rancore rivoltoso.
Fase ugualitaria: per lui, tutto è uguale, tutto
gli è indifferente, niente gli fa né caldo né
freddo. Il suo mondo è piatto, senza asperità, fisso
negli antagonismi statici di cui non vuole sentire parlare. Niente
vale la pena, soprattutto di fare sforzi per muovere e cambiare
le cose: che si agisca o che non si faccia niente, è per
lui la stessa cosa, allora tanto vale non fare niente.
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Pos: l' insaziabile - il
placido - il bonario - la scelta invisibile oblio - indifferenza
- insensibilità - ermetismo
Neg: il dimissionario - l'isterico
- il licenzioso ingordigia - disinteresse generale - nichilismo
- linfatismo
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