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C
A
N
C
R
O

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Il
ritmo CANCRO
si basa sullo scarto massimo tra il giorno dominante che inizia
la sua discesa e la notte dominata che inizia la sua risalita
Codice:
Polo forte: (F-L+/SE). Forza
di inibizione bloccante, Lentezza di eccitazione, Senso degli
Insiemi Polo debole: (f+v-/FUP).
debolezza di eccitazione associativa, velocità di inibizione
inadatta, fase ultra-paradossale
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Tendenze
adattate: F-
L+, SE
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Forza di inibizione bloccante: sa effettivamente proteggersi
dal mondo esterno, circoscrivere il suo territorio, mettere un
confine tra sé stesso e l’universo circostante. Prudente,
preoccupato nella ricerca di sicurezza e di tranquillità,
difende il suo bozzolo, il suo feudo, il suo riparo, la sua comunità
di base o il suo ego personale contro tutte le intrusioni.
Lentezza di eccitatazione: perseverante, tenace, paziente,
testardo nel perseguimento dei suoi progetti, il controllo della
sua vita e l’organizzazione delle sue attività, progredisce
lentamente ma sicuramente, con grande costanza. I suoi comportamenti
rituali e ripetitivi, le sue routine e le sue abitudini gli servono
da tutele regolatrici.
Senso degli Insiemi: il diurno domina sempre in modo
assoluto, ma diminuisce: non c’è più niente da accogliere,
adesso bisogna integrare, contenere, immagazzinare e trovare una
coerenza al suo mondo interno. Il Cancro è alla ricerca
di una sintesi in ambiente chiuso: il luogo del massimo contenuto.
La sua memoria è esauriente, la sua attitudine ad immagazzinare
massimale; mantiene con costanza una moltitudine di progetti.
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Tendenze
inadattate: : f+
v-, FUP
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Assenza di eccitazione associativa: rifiuta di
associarsi con gli altri, col mondo esterno e si ripiega freddolosamente
nel seno del suo bozzolo protettore, fuggendo qualsiasi terreno
di incontro. Indolente ed apatico, coltiva lo spirito parrocchiale
e funziona in circuito chiuso, autointossicandosi con i propri
pensieri ed emozioni.
Velocità di inibizione inadattata: sfugge davanti
ai pericoli immaginari e le sue reazioni di difesa sono inopportune,
premature, del genere “politica dello struzzo”. Sempre irrequieto,
sul chi-vive, pronto a scappare, si lascia prendere dal panico,
si angoscia per l’intrusione, nel suo bozzolo protetto, di elementi
estranei.
Fase ultraparadossale: non sa dove si trovano le sue
frontiere: quando è dentro, si chiede se non è fuori
e vice versa. Il reale e l’immaginario, il soggettivo e l’oggettivo
si accumulano e si mescolano dentro di lui come delle cianfrusaglie.
Di fronte a proposte di aiuto, di cooperazione e alla mano tesa,
ha riflessi di timore o di fuga
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Pos: il difensore - il
paladino - il benefattore - il patrocinatore il complicato
padronanza di sé - protezione . tenacia - autarchia - difesa
- coerenza interiore
Neg: il pantofolaio - l'allarmista
- l'ansioso allarmismo - inquietudine - agitazione - insofferenza
- irritazione
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