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L'
A S T R O L O G I A C O N D I Z I O N A L I S T A
E’ stupefacente osservare che oggi la maggior parte degli astrologi
continua ad utilizzare la vecchia teoria dei quattro elementi
ed a pretendere di poter determinare il carattere, il vissuto
ed il destino di una persona, basandosi unicamente sull’interpretazione
del suo oroscopo. L’influenza degli astri di Tolomeo, che cercava
“le cause naturali fondamentali” è diventata per loro puramente
simbolica, cioè per meglio dire semplicemente culturale
o tuttalpiù, irreale. Che fine ha fatto la partecipazione
carnale e mistica che legava il microcosmo dell’Uomo al macrocosmo
tramite l’alternanza giorno-notte, del ritmo delle stagioni e
dei cicli planetari? Sparita, volatilizzata, trasformata in un
discorso spiritualista vago e fumoso.
Inoltre, bisogna anche sapere che i grandi astrologi dell’antichità
erano tutti astronomi. Alcuni, come Keplero, hanno pure
apportato dei contributi essenziali al sapere astronomico. Questo
fondamento nella realtà fisica del Cielo (l’astronomia)
permetteva loro (tenuto conto delle conoscenze talvolta errate
e delle mentalità dell’epoca) di praticare un’astrologia
rigorosa, razionale e prudente. Tutte queste belle qualità
sembrano essere sparite nei nostri contemporanei, che appaiono
ermetici alle leggi dell’astronomia che pure è la base
dell’astrologia. Se l’astrologia ha soltanto una influenza simbolica,
se tutto è simbolo, perché preoccuparsi delle realtà
del Cielo e dell’Uomo? E’ in questo modo che gli astrologi contemporanei,
essendosi liberati dal fardello del reale dichiarando l’astrologia
“scienza simbolica”, si permettono di raccontare qualsiasi cosa.
Ed è in reazione a queste tendenze magico-simboliche,
irrazionali e fataliste che Jean-Pierre Nicola (che per di più
è di origine italiana), negli anni 50, ha intrapreso di
far rivivere lo spirito di Tolomeo e di Keplero fondando la scuola
di astrologia condizionalista, che si può anche chiamare
astrologia naturale. Per l’astrologo condizionalista, l’astrologia
non è che un condizionamento tra altri (genetici, culturali,
sociali, economici ecc.), ed è vano cercare nell’oroscopo
ciò che non si trova nell’evidenza. Tornando alle preoccupazioni
essenziali degli astrologi dell’antichità, Jean-Pierre
Nicola si è chiesto come i cicli e i ritmi astrologici
naturali (alternanza giorno-notte, stagioni, rivoluzioni siderali
ecc.) agiscono sull’uomo per mezzo del suo sistema nervoso. Le
sue ricerche gli hanno permesso di riformulare razionalmente l’insieme
delle teorie e dei concetti abitualmente utilizzati da astrologi
di ogni tendenza.
Lungi dall’essere semplicemente un approccio originale dell’astrologia,
l’approccio condizionalista permette di capire dall’interno il
perché ed il percome delle influenze zodiacali e planetari,
ma anche dei simboli antichi. Risolutamente tradizionale, dimostra
fino a che punto gli sposalizi dell’Uomo e del Cielo siano carnali,
concreti, vivi, palpabili, lontani da qualsiasi simbolismo etereo.
Risolutamente moderna, non esita a ricorrere alle conoscenze scientifiche
e psicologiche del nostro tempo.
Lo studio del cielo per la nascita di una persona non vi dirà
mai se sarà uomo o donna, bianco o nero, ricco o povero,
piccolo o grande, grasso o magro, bello o brutto, ammalato o sano,
intelligente o stupido, “bene” o “male” educato, adattato o inadattato
alla società di appartenenza. Eppure, tutte queste condizioni
extra-astrologiche condizioneranno molto il suo carattere ed il
suo destino. Anche se hanno esattamente lo stesso oroscopo, un
uomo ed una donna saranno diversi nel loro modo di essere Toro
o “lunari”, per la loro stessa differenza di sesso. Un Toro o
un mercuriale bianco non comunicherà allo stesso modo di
un Toro e mercuriale nero. Un Gemelli o venusiano ricco non avrà
lo stesso comportamento di un Gemelli e venusiano povero, ed un
bello solare non avrà gli stessi problemi di un solare
dal fisico ingrato. Un marziano piccolo si farà guardare
dall’alto in tutti i modi, mentre un marziano alto svetterà
sugli altri. Un gioviano o un Leone, colpito da una malattia ereditaria
cronica, godrà certamente meno dei vantaggi del “grande
benefico” di un gioviano o di un Leone in perfetta salute. Un
Saturno sciocco non svilupperà le sue attitudini alla riflessione
nella stessa maniera di un Saturno intelligente, ecc.
Per capire il funzionamento psicologico di un essere umano,
è quindi necessario capire tutti i suoi condizionamenti,
cioè tutto ciò che, in un certo momento, l’ha fatto
diventare ciò che è. In quest’ ottica, l’astrologia
non è infatti che un condizionamento tra altri, che deve
essere interpretato alla luce delle altre influenze subite.
E’ truffa intellettuale dichiarare che si possono totalmente
identificare il comportamento, le aspirazioni ed il destino di
una persona con il suo solo oroscopo di nascita.
L’astrologia non è che un condizionamento tra altri,
ma fa parte dei condizionamenti essenziali, tant’ è vero
che il più grande (il sistema solare) contiene e struttura
il più piccolo (l’Uomo sulla Terra). Lo studio del tema
astrologico di una persona permette in questo modo di percepire
quali sono le linee di maggior inclinazione, i geodetici dominanti,
dai quali si organizzano il suo universo psichico ed i suoi comportamenti.
Con i metodi e le teorie dell’astrologia condizionalista, è
molto facile sapere se si ha a che fare con qualcuno piuttosto
socievole o riservato, con un impulsivo od un prudente, un ambizioso
o un dilettante, una persona affettiva o cerebrale, ecc.
Detto ciò, a cosa può servire questo sapere astrologico?
In un registro soggettivo, certamente non a meglio conoscersi,
perché l’essere dell’Uomo è, in fondo, un mistero
impossibile da conoscere ed in ogni caso, irriducibile a qualsiasi
linguaggio, anche astrologico. Ma l’astrologia può aiutarvi
a comprendere come funzionate (ed eventualmente non funzionate).
Conoscendo meglio le proprie qualità ed i propri difetti,
forze e debolezze, si diventa più lucidi, più atti
ad affermare pienamente la propria personalità, a conquistare
la propria individualità. Ci si disintossica degli apprendimenti
culturali per diventare se stessi, cioè esseri di carne
e spirito che palpitano, evolvono e si trasformano in osmosi con
il proprio ambiente celeste. In un registro obiettivo, l’astrologia
è ridiventata grazie all’approccio condizionalista, la
“regina delle scienze” che non avrebbe mai dovuto smettere d’
essere.
Perché l’astrologia non è soltanto una psicologia.
E’ molto di più. Ci inizia razionalmente e rigorosamente
all’ordine profondo del mondo, alle strutture nascoste degli esseri,
cose e situazioni.
LO ZODIACO
ESTERNO ASTRONOMICO >>
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Per saperne di
più, Vi consiglio la lettura completa del libro
presentato QUI. Avrete
modo di conoscere i vari significati di Pianeti, Aspetti,
Case, etc. e le loro denominazioni astro-condizionaliste.
Fernanda
Nosenzo Spagnolo
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