LE MERAVIGLIE DELLA

di Nadav Crivelli

pag. 1 2  3  4  5

 
Per grazia di Dio facciamo parte di una generazione chiamata a partecipare ad uno dei cambiamenti più importanti della storia dell’umanità. Nono-stante il preoccupante fenomeno di progressiva decaduta del livello di coscienza spirituale e morale delle masse, con la disintegrazione dei valori religiosi e spesso anche umani, diventa sempre più evidente la presenza di un movimento opposto a ciò, un movimento di evoluzione e di ascesi. Un numero via via crescente di persone in ogni angolo del globo (specie nei paesi più industrializzati) mostra i segni di un risveglio di interessi spirituali, di rinnovata ricerca per il divino, per dei valori trascendenti e non soltanto contingenti. Pur se sovente tale ricerca viene diretta in direzioni fasulle, e viene strumentalizzata da falsi maestri, una volta smossasi, la coscienza delle persone continua a crescere, e prima o dopo arriverà alla verità. Questo movimento è fortemente ispirato dalla visione e dalla speranza di raggiungere, presto un livello di intesa, di tolleranza e di fraternità tra i popoli, tale da scoraggiare l’eventuali-tà di altre guerre a livello mondiale. Nè ci dobbiamo perdere d’animo pensando all’esiguità numerica di tale movimento, poichè è noto dalla storia come i salti di qualità più importanti per l’umanità siano sempre incominciati in un minoranza ristretta di persone, che agiscono come catalizzatori alchemici sulle masse. Nella terminologia spicciola, il nostro periodo storico è noto col nome di ETA' DELL’AQUARIO, innanzi tutto a motivo del fenomeno astronomico di precessione del punto equinoziale, e poi anche per via della diffusione degli ideali umanitari ed idealistici tipici di questo segno. E' indubbio che il progresso scientifico e tecnologico, favorendo viaggi e comunicazioni, oltre ad aver elevato il tenore di vita e la quantità di tempo libero, sta aiutando il processo della crescita della consapevolezza prima descritto. Ogni visione di un ordine futuro deve avere posto in sè per le conquiste scientifiche, o rischierà di rimanere anacronistica ed irrealizzabile. E peraltro vero che scienza e tecnologia da sole mancano della percezione della complessità dell’essere umano, e rischiano di svilupparne solo alcune facoltà, dimenticando o menomando le altre. Non è un futuro di mostri “mutanti” che cerchiamo, ma il compimento del piano creativo divino, che prevede che l’essere umano sia “immagine e somiglianza” di Dio, e che superi quindi le attuali limitazioni, che lo rendono esposto ai quattro mali famosi: povertà, vec-chiaia, malattia e morte.

A questo scopo si fa sempre più urgente la riconquista dei valori di disciplina, di moralità, di serietà, di dedizione e di sacrificio proposti dalle grandi religioni del mondo. Questi valori non potranno però trovar spazio in noi, o radicarsi nelle nostre coscienze in modo stabile a meno che non comprenderemo fino in fondo la loro importanza e significato. Fintanto che ci sforzeremo di seguirli come una sorta di esercizio più o meno bello, più o meno interessante, siamo destinati ad abbandonarli nuovamente, per ritornare al caos del comportamento dettato solo dal piacere fisico provvisorio e separato, o dall’interesse egoista. Ed è qui che entra in gioco l’esoterismo delle religioni. Come è noto, ogni grande religione, è sempre accompagnata da un insieme di conoscenze segrete, tramandate solo a pochi meritevoli, riguardanti l’ordine metafisico della creazione, o il senso nascosto delle Scritture su cui esse sono basate. Il rapporto tra il contenuto dogmatico, morale, storico e rivelato della religione e quello esoterico, simbolico e metafisico, è come il rapporto tra corpo ed anima. Come spesso succede nell’essere umano, anche per le religioni questo non è un rapporto facile, prova ne sono i numerosi tentativi del “corpo” di sopprimere o soggiogare l’anima tramite persecuzioni e scomuniche. Tuttavia queste due parti sono essenziali l’una all’altra, come il maschile e il femminile, e non potrebbero vivere a lungo se separate.

E’ solamente al livello esoterico che possiamo trovare un’esatta comprensione delle norme morali e rituali della religione, e di come esse siano necessarie, belle e piene di significato. Il vero esoterismo è quello che conferma ed ampia le norme morali, e non quello che orgogliosamente si proclama superiore ad esse, giustificando le trasgressioni più gravi, e riportando la persona al livello “entropico” (di tendenza al massimo disordine) che essa aveva creduto di aver lasciato con l’aver abbracciato la via esoterica. Il corpo ha bisogno dell’anima, in quanto essa lo vitalizza e gli dà profondità e direzione; l’anima ha bisogno del corpo, poichè esso la rende in grado di agire concretamente sul piano fisico, e di rendere effettiva la sua capacità di influenzare tutti i vari gradi dell’esistenza. Le religioni più sane sono quelle che hanno saputo preservare il rapporto tra dimensione rivelate e dimensione segreta, tra “corpo” e “anima”, pur nella tensione dialettica spesso fortissima dei due opposti. Notevole tra tutte le altre, l’Ebraismo ha sempre saputo tenere insieme questi due poli, a costo di notevoli sforzi dottrinali e sociali. L’esoterismo ebraico, la CABALA, ha profondamente influenzato la vita e il pensiero degli ebrei di ogni tempo e luogo. Pur in modo velato, essa è presente ed accettata da tutti i grandi rabbini,sia dai commentatori della TORA che dai giudici dell’HALAKHÀ (le norme di comportamento pratico e morale). Sebbene sia successo a volte che i rabbini più identificati col lato “corporale” del-l’Ebraismo si opponessero allo studio della Cabalà, che veniva considerato pericoloso, non ci furono mai dei casi di aperta persecuzione contro i cabalisti. Ciò garantì la continuità degli studi e della tradizione, il suo arricchirsi in ogni generazione di significati e spiegazioni sempre più attuali e “potenti”.

Unica tra le religioni del mondo, l’Ebraismo ha sempre mantenuto viva tra i suoi fedeli l’attesa della venuta di un periodo storico eccezionale, nel quale si sarebbe verificato il miracolo della progressiva trasformazione degli ordini politici ed economici su cui si basa l’attuale modello sociale, e l’umanità sarebbe potuta entrare in un apoteosi di pace cosmica, realizzata non al solo livello dell’anima disincarnata, ma condiviso in modo equanime anche dal corpo umano e dalla natura fisica. Dopo esser stati considerati degli inguaribili sognatori, irrimediabilmente fuori dalla realtà delle cose, gli Ebrei stanno ricevendo ragione dal progressivo aumentare del numero di coloro i quali, all’interno del movimento del “New Age”, stanno riscoprendo e rivivendo la stessa visione, dedicando le loro energie al suo compimento e realizzazione. Dev’essere ormai evidente a tutte le persone che si sentono parte di questo movimento mondiale, in corso di espansione in ogni popolo e paese, che il processo di pacificazione dell’umanità non potrà avvenire senza la riscoperta e l'adesione al messaggio religioso, alla fede in Dio, e all' osservanza dei precetti morali, in quanto corrispettivo delle norme fisiche su cui si basa la creazione. Il problema in tutto ciò sta nel fatto che furono (e in parte ancora sono) proprio le grandi religioni del mondo a suscitare separazione ed odio tra i popoli, con l’esasperare il loro senso di autogiustificazione, e quello nazio-nalistico. Anche per questo problema l’Ebraismo ha una medicina: la fede incondizionata nell’unità di Dio e il rifiuto dell’idolatria, intesa qui come il separare una parte della divinità dal suo contesto globale e nell’assolutizzarla.

Avanti >>>

HOME