INDICE

...Introduzione
...Che cos’è l’Astrologia condizionalista®?
...I concetti dell'Astrologia condizionalista
...Zodiaco
...Teoria dell’età
...Sistema R.E.T. ®
...Interpretazione: un metodo inedito e 
......sintetico
...A chi si rivolge?
...Bibliografia condizionalista

[Per un’esposizione completa sulla teoria e pratica
dell’Astrologia condizionalista®, consultare la bibliografia]
 

 

Introduzione
L’astrologia classica attribuisce ad ogni pianeta un certo campo d’influenza e di significati senza interrogarsi sulle ragioni profonde degli stessi. Essa s’accontenta di associare ad ogni pianeta una specie di “profilo astro-psicologico” o di “campo simbolico” attingendo i suoi riferimenti e le giustificazioni di queste attribuzioni nella mitologia greca. Il ragionamento dell’astrologia classica è implicitamente o esplicitamente il seguente: trasmettendo ad un pianeta il suo nome latino, ogni Dio dell’Olimpo greco gli avrebbe nello stesso tempo misteriosamente e magicamente trasmesso il suo profilo psicologico, il suo carattere, il suo temperamento, le sue attitudini. 
Mercurio rappresenta la comunicazione perché Hermes era il messaggero degli dei; Venere, la sensualità perché Afrodite era la dea dell’amore; Marte, l’aggressività perché Ares era il dio della guerra, ecc. Se i pianeti non traggono i loro significati che dalla mitologia greca rivisitata dai latini, l’astrologia non è che un’originale escrescenza, una succursale della mitologia. Il che ci porta ad affermare che l’astrologia, in fondo, non è nient’altro che un mito, un racconto fiabesco, una costruzione fantasiosa e poetica dell’immaginario umano, un discorso simbolico senza radici concrete.
Un astrologo sensato di fine XX secolo, non sarebbe soddisfatto di questo tipo di spiegazione. Certo, può accontentarsi di constatare empiricamente l’efficacia dei mezzi concettuali che utilizza l’astrologia per prevedere e descrivere i comportamenti umani. Ma non gli è vietato di porsi una questione essenziale, qual è la reale natura della relazione tra la specie umana ed il sistema solare? 
L’astrologia è una scienza naturale all’incrocio delle scienze fisiche e delle scienze umane o un discorso mitico? Se è la prima ipotesi quella che conta, bisogna allora cercare le sue basi altrove che nella mitologia. L’astrologia postula che esiste una relazione, diretta o indiretta, tra le posizioni geocentriche degli astri del sistema solare ed i comportamenti umani individuali e collettivi. Orbene, ogni comportamento è il frutto d’una certa organizzazione del sistema nervoso. Il nostro sistema nervoso superiore sicuramente ci serve ad agire e a reagire alle fluttuazioni del nostro ambiente naturale. Dire ad un individuo che egli è “rapido” o “lento”, significa riferirsi alla velocità di trasmissione dell’informazione tra le sue cellule nervose. Un ipereccitabile mobilizza immediatamente tutte queste risorse nervose per rispondere alle situazioni alle quali egli è confrontato, mentre un iperinibito, differisce le sue reazioni.
Se gli astri del sistema solare influenzano realmente, concretamente (e non solo “simbolicamente) i nostri comportamenti, è necessariamente mediante l’intermediarietà del sistema nervoso centrale o nevrasse.
Nell’ottica d’una astrologia considerata come una scienza naturale ancora misconosciuta, la questione fondamentale è, dunque, la seguente: in quale misura l’organizzazione astronomica spazio-temporale del sistema solare influenzerebbe le strutture spazio-temporali del nevrasse? Ponendo questa domanda essenziale per lo statuto dell’astrologia, noi siamo molto lontani da un “moi-je” simbolico-psicologico smarrito nel museo d’un Olimpo immaginario. Non siamo più in un universo psichico irrigato da un discorso astrologico più o meno efficace e pertinente ma arbitrario e magico. Fisicamente e spiritualmente sincronizzati con il vicino cosmo, siamo nel cuore del vero esoterismo, della relazione vivente, vibrante, tangibile, a volte reale e misteriosa, tra l’uomo sulla Terra ed il suo ambiente naturale elio-planetario.
Ed è da quest’interrogazione che è nata, nel corso degli anni ’50, l’astrologia condizionalista.
 

Che cos'è l’Astrologia condizionalista ®?

Che cosa significa questo neologismo forgiato dall’astrologo Jean.Pierre Nicola? 
Semplicemente che è un’astrologia moderna, naturale, universale che intende fondare le sue regole e le sue corrispondenze sulle realtà del Cielo e della Terra (leggi fisiche e astrometriche che governano i cicli planetari, l’alternanza giorno-notte, l’adattamento della specie e dell’uomo al suo ambiente naturale esteso al sistema solare). Queste vie naturali eliminano il ricorso a dei fattori oroscopici fittizi.
Razionale, essa cerca di comprendere Scienza e Tradizione senza confonderle per estrarre una comune matrice.
Né fatalista, né spiritualista, essa pone il suo campo d’azione a livello dell’uomo cosciente. Un uomo che non rinnega niente di sé, né la logica né l’intuizione, né il rigore né la poesia, che sa alleare Simbolismo e Realtà, che vuole a volte partecipare e comprendere e che pone la dinamica del vivente e del reale al centro delle cose.
Il termine Condizionalista è stato pertanto adottato per sottolineare il carattere non fatalista e non assoluto di quest’astrologia moderna. I ritmi e i cicli planetari e zodiacali non danno all’uomo “le sue abitudini, la sua storia, il suo benessere, i suoi figli, la sua ricchezza, la sua donna…ma ne facilitano le possibilità”. Vale a dire che l’eredità o condizionamento celeste vede i suoi effetti variare in ampiezza e qualità secondo il suo accordo o disaccordo con l’eredità o condizionamento terrestre
Per l’Astrologia condizionalista®, dunque, tutto non è scritto nell’oroscopo, l’influenza astrale è condizionale, relativa, discontinua, essa s’esercita all’interno dei determinismi genetici, sociali, culturali, etc. L’oroscopo non è lo specchio celeste della soggettività, ma la rappresentazione delle strutture del sistema solare che condizionano l’individuo alla sua nascita. L’oroscopo, dunque, non dice tutto, non spiega tutto.
Il tema non è il Soggetto, ma una proposizione d’essere o di funzionamento celeste la cui ampiezza, intensità e qualità variano in funzione di parametri extra-oroscopici terrestri (sesso, educazione, ecc.)
 

I concetti dell’Astrologia condizionalista®

La scuola condizionalista ha permesso di ritrovare sotto i simboli astrologici la realtà e la logica universale che li hanno fatto nascere e, ciò facendo, essa ha dotato l’astrologia di un nuovo strumento d’investigazione.
Le formule reflessologiche dello zodiaco, la Teoria dell’Età, il sistema R.E.T.®
Poiché strumenti logici radicati nel reale astronomico, essi sono in grado di poter unificare la ricerca ed il pensiero astrologico e di permettere una conoscenza oggettiva liberata dalle divagazioni della soggettività.
Per comprendere e spiegare in modo facile, logico e razionale la natura dell’influenza astrologica, Jean-Pierre Nicola ha formulato dei nuovi mezzi concettuali per analizzare e giustificare i tradizionali significati attribuiti a Pianeti, Segni, Aspetti & Case. Grazie a lui, i mezzi rigorosi di cui si è dotata fanno dell’Astrologia condizionalista® un metodo efficace e rigoroso d’indagine astrologica.

Zodiaco

Lo Zodiaco possiede la sua realtà che non deve niente alle Costellazioni, né alle stagioni. Né immaginario, né simbolico, esso si definisce mediante dei criteri oggettivi. Lo zodiaco dei Segni, nel condizionalismo, è una logica di sviluppo d’un ciclo (géosolare, planetario o altro). E’ questo una sinusoide di cui ogni fase ha un significato.
Lo zodiaco fotoperiodico è definito, per una data latitudine geografica, dal ciclo delle variazioni di presenza (arco diurno) e d’assenza (arco notturno) dei Luminari e dei pianeti, al di sopra del piano dell’orizzonte locale. Solo gli archi diurni e notturni del Sole determinano le durate del giorno e della notte. E’ questo uno zodiaco oggettivo, locale ed esteriore al Soggetto. Considerando, non più le variazioni locali, ma le presenze di luminari e pianeti nell’Emisfero Nord o Sud, si passa dallo zodiaco locale allo Zodiaco Universale di declinazione, ugualmente esterno all’individuo.
Lo studio delle corrispondenze rigorose e scientifiche con gli effetti reali della luce sugli organismi viventi, conducono all’elaborazione dello zodiaco del Soggetto: lo Zodiaco riflessologico. E’ questa la risposta del recettore umano al segnale. Può essere considerato come il ciclo di variazione dell’attività nervosa definita nei loro processi d’eccitazione e d’inibizione, nei loro rispettivi rapporti, d’intensità e mobilità. Esso restituisce razionalmente la relazione dell’uomo con le fasi d’un ciclo di luce. 
 

 
 

Lo zodiaco tradizionale, ripreso in considerazione dal condizionalismo, è fondato sui due assi di simmetria (equinozio, solstizi) che determinano antisci, contro-antisci e tre gruppi di quattro Segni, che sono delle simmetrie assiali 

 

Teoria dell’età

Essa ha evidenziato l’esistenza d’una correlazione tra i tempi di rivoluzione siderale dei pianeti del sistema solare ed il tempo d’acquisizione delle diverse funzioni psicologiche come vengono definite dagli psicogenetici. 
Essa apporta una dimostrazione oggettiva della presenza dei cicli planetari nello sviluppo umano... dimostrazione senza precedenti per la realtà dell’astrologia e dell’adattamento dell’uomo all’ambiente geosolare.
Pertanto, dalla nascita alla morte e aldilà dell’esistenza individuale, ogni età della vita è governata da una funzione planetaria tradizionale. Lo studio della teoria dell’età permette di comprendere in profondità i significati planetari tradizionali.

Sistema R.E.T. ®

I tre livelli del R.E.T. sono stati dedotti dalle correlazioni tra il tempo umano ed il tempo astrometrico, quello dell’Uomo e quello del campo solare che mette in causa una rappresentazione iperbolica, applicazione logica della curva di velocità di cicatrizzazione di Lecomte du Nouy (più l’uomo invecchia, più è sensibile ai pianeti a lunga durata di rivoluzione e più il tempo di cicatrizzazione s’allunga…). Questo sistema classifica i pianeti secondo tre livelli d’informazione, semplice, doppio, complesso, in correlazione essi stessi con tre livelli di coscienza: R che è quello della Rappresentazione (apparenza, linguaggio, immagine, status…), E quello dell’Esistenza (esperienza, emozione, vissuto…), T quello della Trascendenza (inconscio, mistero, ignoto, invisibile…).
Le corrispondenze che stabiliscono i pianeti tra questi tre livelli riproducono il gioco delle forze continuamente rinnovate, nell’uomo come nella materia, tra Forma ed Energia, Struttura e Caos, Potere e Rivoluzione.
 

Il RET, fondato sui significati astrologici quanto sui dati astrometrici dei pianeti, costituisce una globalità. I suoi due modelli circolari e ortogonali fanno risaltare differenti proprietà: cibernetica e cinematica (modello circolare); combinatoria e interferenziale (modello ortogonale). Per gruppi di tre, si contano un minimo di sei famiglie, sette con il trio verticale Sole-Marte-Plutone, indicato come "potere estensivo". Marte, accoppiato alla Luna (globalità e potere intensivo), è al centro del due-duale delle coppie Sole-Plutone, Venere-Nettuno, Mercurio-Urano, Giove-Saturno). 

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Interpretazione: un metodo inedito e sintetico

I mezzi rigorosi di cui si è dotata, fanno dell’astrologia condizionalista un metodo efficace ed inedito.
Un metodo logico di gerarchizzazione dei pianeti permette di estrarre la struttura globale del tema. La ricchezza dei mezzi teorici e la loro sistematica... permette di fare la sintesi degli elementi presenti e di mettere a punto il funzionamento più intimo dell’essere presente e in divenire.
Il modello d’interpretazione dell’Eroe e della sua Ombra, al contrario delle riduzioni del tema natale alle tipologie statiche e alla contro-corrente dell’assoggettamento dell’astro psico tradizionale agli psicanalismi ambientali, s’accorda alla complessità e alla dinamica evolutiva della persona umana.
Perciò essa rifiuta ogni ricorso a delle ricette standard, a delle formule magiche, a delle rivelazioni sensazionali sul passato e sull’avvenire.
 

A chi si rivolge?

L’astrologia condizionalista si rivolge in primo luogo a degli adulti coscienti e responsabili, dotati di un buon bagaglio intellettuale e di uno spiccato senso critico.
Si rivolge a coloro che vogliono acquisire o perfezionare una tecnica, che apprezzano il rigore e che sono alla ricerca delle basi serie dell’astrologia.
Essa risponde all’attesa di tutti coloro che cercano un metodo che, unendo tradizione e modernità, permetta loro d’andare più in profondità nella via della conoscenza e nella comprensione delle influenze celesti.
Essa può compiacere tutti coloro che sono dubbiosi nei confronti dell’astrologia e che finora l’hanno rifiutata giudicandola poco affidabile. 
Il suo studio può appagare anche chi trova sospetti i poteri esorbitanti che si arrogano certi astrologi sulle anime credule. 
Può interessare coloro che restano insensibili alle seduzioni del sensazionale e coloro che non hanno l’abitudine di cedere per riflesso agli assoggettamenti della loro epoca.
Infine sarà utile il suo apprendimento a chi nella professione ha necessità di comprendere il funzionamento della psiche umana; infatti, vi troverà un mezzo incomparabile che rispetta al più alto grado l’integrità ed il libero arbitrio di ognuno.
Fate parte di questi? In tal caso non esitate a mettervi in contatto con noi.

 

BIBLIOGRAFIA CONDIZIONALISTA ®

 

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