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"Life-Time-Space" Synthesis: la Matematica Stellare
L'orologio della Vita: se s'inceppa il meccanismo che fare? Dal primo respiro l'orologio della vita si mette in marcia, la lancetta inizia, a partire dall'ora, minuto e secondo, a percorrere il tema astrologico. Il giro si compie in 72 anni. Dopo la vita non finisce ma inizierà un nuovo ciclo. Ecco un oroscopo: dall'Ascendente del grafico parte il meccanismo che segnala i tempi delle varie realizzazioni secondo il metodo messo a punto in 25 anni di studi, dagli astrologi svizzeri Bruno e Louise Huber, fondatori dell'Astrologishes Psychologishes Institut di Zurigo, di cui possiedo il Diploma. È straordinario scoprire:
Allora tutto è già prestabilito? No di certo! L' orologio astrale segnala le date dei punti di svolta, ma sono avvenimenti da gestire con il libero arbitrio. Come agisce il destino, se esiste?
L'eterna domanda che viene posta ad un astrologo è questa: Rispondo alla prima domanda: Il mio metodo esclusivo è registrato: non è un arido meccanismo questo, ma una via per una più alta evoluzione: gli Huber seguono la psicosintesi di Roberto Assagioli, ed io che conosco i principi dell'Antroposofia di Rudolph Steiner. Rispondo alla seconda domanda: Siamo sconcertati nello scoprire che l'orologio astrologico inserito nell''oroscopo karmico segnala ciò che dobbiamo comunque sperimentare in vista della futura evoluzione, ed è per questo che non possiamo evitare l'ostacolo, ma trovare il modo di superarlo. Se l'iniziato, dotato di saggezza, vivrà le medesime situazioni di qualsiasi altra persona ma le potrà inverare, renderle concrete attraverso una crescita interiore che tende alla realizzazione del Sé spirituale. Se tutti gli altri sono alla ricerca di una soluzione pratica del problema esistenziale che si pone, il ricorso a questa tecnica astrologica dà risultati concreti. La via d'uscita c'è e consiste nell' analizzare questi passaggi nel proprio oroscopo attraverso un'esperienza diretta: è un incontro, un contatto con l'astrologo che ha l'intento di suggerire come modificare i meccanismi che ci imprigionano. Come si procede, se un evento torna periodicamente a sconvolgere la nostra vita, anche se cambiano i protagonisti e si scopre che esiste una “coazione a ripetere”, come dicono gli psicanalisti? Perché, allora, la domanda che sorge spontanea è: “Esiste il destino? Possiamo mutare le cose o dobbiamo subirle, e come possiamo fare per uscire da questa trappola?”
Risposta Come procedere, in pratica? |