stemma di papa Benedetto XVI

Stemma di Papa Benedetto XVI

Prima di tutto però, c'è da riferire che la figura dell'orso, come allegoria di particolari caratterizzazioni etiche o comportamentali, compare negli stemmi di molte famiglie nobili europee, principalmente d’area germanica e anglosassone.

Nondimeno l'orso è il simbolo stesso della città di Berlino, la quale trae dall'animale la sua antica etimologia.

L'immagine dell'orso appare tra l'altro nei blasoni cittadini di Morghauser, di Frist, di Bohenmehin in Germania, e di Covertown, d’Artstedt e di Followart in Inghilterra.

Il simbolismo dell'orso più accentuato è riscontrabile in seno alle popolazioni celtiche irlandesi e gallesi. E' un simbolismo composito e complesso, in gran parte associato alla saga di re Artù da un lato, e dall'altro ai miti scandinavi dei Berserkr.

Tra l'altro, il nome del mitico sovrano della Cambria, Artù, prende etimo da quello gaelico dell'orso  "art" e "aerth", in lingua bretone "arzh" - e i Berserkr da quello nordico-germanico "bear", oppure dall'antico "beir" e dell'antichissimo "birkr" norvegese.

Nei miti dei Berserkr furono presi in considerazione i "furori sovrannaturali" magico-estatici, se vogliamo, dei guerrieri scandinavi prima, e germanici poi.

Questi combattenti sarebbero caduti, come narrano i poemi epici composti dal primo secolo avanti Cristo fino al III secolo, in una sorta di trance ipnotico grazie ad un processo d’identificazione o d’incorporazione nell’essenza animalesca dell'orso. Il loro sarebbe stato un modo d’essere dimensionale superumano tragico e violento. In questa condizione, i guerrieri-orso di sarebbero lanciati contro i nemici. La battaglia si sarebbe svolta "... senza comparazione di forza tra coloro che cadevano feriti e gli eroi divini divenuti ormai orsi". (Behow. V,17-18).

Nella trasformazione in animale era implicito il passaggio dallo stato umano a quello semi-divino. Sotto questo profilo, l'orso fu considerato elemento vivo di metamorfosi verso uno stato superiore d’identità. Un elemento magico-spirituale questo, che trovava similitudine nel concetto di licantropia, ovvero della metamorfosi dell'uomo in lupo, durante la quale l'essere umano prende la forma del "signore dei boschi".

Ma, mentre in questo caso la trasformazione è fisico-esistenziale, i guerrieri Berserkr si tramutano, invece, soltanto sotto il profilo spirituale-dimensionale, diventando orsi senza assumerne la sembianza.

La magia dell'orso nell'ambito delle tradizioni irlandesi e britanniche riveste valenze simboliche meno peculiari e più estese, tuttavia sempre connesse alla furia bellica -qui ritorna, per certi versi, la valenza psicologica ursina della irrazionalità e dell’emotività - e agli uomini d'arme.

Un'esempio illuminante in tal senso è, come si è già accennato, il re guerriero Artù, che secondo gli innumerevoli racconti che lo riguardarono, trovò non impeto, ma saggezza attraverso l'analisi introspettiva del proprio animo (cfr. il binomio Art-hur - Mer- el - Lainn).

Nelle tradizioni anglosassoni l'orso simboleggia la classe guerriera e i clan militari, sempre contrapposti alla casta sacerdotale, a sua volta rappresentata dalla figura del cinghiale.

Elementi, questi, messi in forte risalto dai poemi gaelici compresi nella saga del cosìddetto "Mathgen" (IV-V secolo dopo Cristo). Qui gli eroi guerrieri - tra i quali spiccano le gesta di un re guerriero che ricorda la figura di re Artù - danno la caccia al cinghiale bianco Twrch-Trwyrh e alla sua prole.

Nel racconto gallese "Kulhwch eh Olwen", alla caccia segue una lotta a corpo a corpo tra l'eroe del racconto e il cinghiale, una battaglia che dura nove giorni e nove notti, allegoria dei novanta anni che furono necessari per sottomettere la casta druidica (sacerdotale) gallese al potere  dei sovrani locali.

Nel racconto irlandese intitolato "Morte dei figli di Tuireann" del VI secolo, un orso uccide a morsi il cinghiale Chiaenn, sotto le cui sembianze si era nascosto il padre del dio Lug, semi-divinità considerato il capostipite della classe druidico-sacerdotale delle regioni nord-occidentali d'Irlanda (Ulster).

 

Indietro

HOME

Avanti

animali reali magici fantastici

www.astercenter.net