Tiranno o Liberatore? Senza eccedere in facili retoriche,
è necessario dire che Napoleone
Bonaparte è una figura che, oggettivamente, oltrepassa
i semplici dati storici.
Molto è stato scritto su di lui. Eroe, terrorista, genio,
sanguinario, aristocratico, rozzo, giudizi opposti su un personaggio
che non conosceva mezze misure, immagine inquietante di un'epoca
rivoluzionaria fortemente vissuta.
E' un uomo che da solo, con la sola forza dell'intelligenza e
della volontà, è riuscito a rinnovare mediante un'epoca
di transizione estremamente rapida, la società europea per
intero.
Ha emancipato l'Europa dai dogmi vecchi e feudali, in politica
e nel tessuto sociale, da un conservatorismo assolutista e da un
velleitario illuminismo rivoluzionario.
E' altresì una figura colma di contraddizioni, pur nella
sua grandezza. Grandezza che lo ha reso un titano della storia mondiale,
contraddizioni che lo hanno tenuto uomo.
Senza dubbio la sua figura riveste ancor oggi un'importanza eccezionale,
non tanto per le sue gesta militari davvero geniali o per la sua
attività diplomatica assolutamente spregiudicata ed essenzialmente
pragmatica, quanto per la sua “rivoluzionaria opera sociale e
culturale”.
A Napoleone, infatti, si devono le basi e le idee forza della
costituzione dello Stato Borghese e del diritto alla proprietà
quale frutto di lavoro e d'impegno individuale, così come
ora sono concepiti tali principi. Ne ha diffuso i valori in tutta
Europa e nel resto del mondo (Oriente, Americhe) ed ha operato per
il loro consolidamento.
Nei confronti dell'Italia Napoleone Bonaparte, con la costituzione
di un “Regno Italico” dotato di una propria costituzione,
di proprie organizzazioni e di un proprio esercito, gettò
le idee d'indipendenza degli Stati e della cultura straniera, prodromi
dell'unità nazionale.
Napoleone Bonaparte (il cui vero nome è Buonaparte e così
si firma fino all'età di 33 anni) è nacque il 15/08/1769
alle ore 11,30, (1) ad Ajaccio nell'allora marginale ed emarginata
Corsica, una terra selvaggia e arcaica dove guerriglia e cospirazione
erano di casa, terra che però Napoleone aveva nel sangue,
ha le seguenti caratteristiche:
- un'opposizione Giove/Urano sulla linea dell'orizzonte nell'asse
Scorpione-Toro alla quadratura di una congiunzione Sole/Mercurio
in Leone;
- una congiunzione di Mercurio/Saturno in Cancro opposta alla
Luna, congiunta a Plutone, in Capricorno;
- una congiunzione Marte/Nettuno in Vergine al sestile di Giove
e di Venere, e al trigono d'Urano e di Plutone.
- Venere in Cancro trigono a Giove, sestile ad Urano e opposta
a Plutone.