Saturno, antico re tra le stelle Æ
di Marco Gambassi


Saturno presso le stelle dei Gemelli (soprattutto Castore e Polluce, oggi a circa 20° - 24° del segno del Cancro), potrebbe ricordare l’antico re tra i figli o tra i giovani e persino il crudele rituale di Crono che divora i propri figli. Di fatto un recente esatto transito di Saturno sulla longitudine di Polluce si verificò contemporaneamente ai fatti di Beslan (i primi giorni di settembre del 2004), quando una scuola fu fatta oggetto di un sanguinoso attacco terroristico e molte giovani vite furono sacrificate.

I nati con questa posizione natale qualche volta scelgono il celibato (la privazione di figli propri), anche se, come Don Luigi Ciotti, sentono il dovere di aiutare i giovani meno fortunati e più emarginati. Saturno tra i dioscuri può infatti ricordare una persona autorevole tra i figli o i fratelli svantaggiati o appesantiti da un destino sfavorevole, quei figli o fratelli o giovani a cui si deve rendere giustizia.

Esempi: trovo Saturno presso le stelle Castore e Polluce nei cieli natali di Michelangelo Buonarroti, Nostradamus, Padre Pio; Don Luigi Ciotti, Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Del Piero, ecc..

Trovo Saturno tra i piedi dei Gemelli (prima parte del segno del Cancro) nella casa XII del cielo natale di Reinhold Messner: questa posizione può riguardare difficoltà di movimento, ed è naturale se si pensa agli ambienti scelti da Messner per le sue imprese, e ai rischi di congelamento (Saturno) riguardanti soprattutto gli arti inferiori (i piedi dei Gemelli) costretti a muoversi in zone innevate.

Saturno nella costellazione del Cancro e particolarmente tra le stelle degli Asinelli e del Presepe (oggi a circa 7° - 9° del segno tropicale del Leone) può significare la presenza di un personaggio saturnino tra le mura domestiche. La casa può essere vissuta con razionalità, forse quella che ispirava l’architetto Le Corbusier (vedi pagine successive). L’aspetto può peraltro significare una problematica di potere o di giustizia che riguarda l’istituto familiare, o l’infanzia o la casa di origine del soggetto.

Saturno nella costellazione del Leone (ultima parte del segno Leone e gran parte del segno Vergine) può caratterizzare una forte autorità paterna o statuale, un rigore che si applica ad un proprio magistero o ad un’attività nel campo dell’educazione o dello spettacolo. Ad esempio Saturno è presso l’Ascendente tra le stelle di Leo nel cielo di Federico Fellini o in quello di papa Wojtyla.

Esempi: Saturno e la stella del cuore del Leone (29° segno Leone). Questa stella rappresenta il principe, il signore, il padre e anche il padre celeste, e quindi, per estensione, l’eterno. La stella si associa al potere del principe o della figura rappresentativa dell’unità dello stato, è quindi una stella per così dire molto politica. Saturno presso questa stella rappresenta il realismo politico, le arti e l’intelletto del “principe”, il machiavellismo. Questa posizione configura ambizione, razionalità e freddezza nella gestione degli affari di stato. Infatti cavalli di razza della politica come Giulio Andreotti e Massimo D’Alema hanno Saturno natale nel segno Leone e presso la stella del “cuore”. Almeno nel caso di Andreotti, il traguardo della presidenza della repubblica non è stato raggiunto: si ha insomma la privazione (Saturno) del potere rappresentativo più eminente (Regulus – cuore del Leone). Inoltre il “divo” Giulio è stato dipinto in politica come una specie di “grande vecchio” o persino come “Belzebù”, un po’ come nelle peggiori raffigurazioni di Saturno, ma secondo me non gli sono estranee le qualità positive attribuite al pianeta, come la resistenza nel tempo o l’imperturbabile serenità con cui ha affrontato circostanze difficili. Quanto a Massimo D’Alema, viene dipinto un po’ come Andreotti, come mente politica eminente e machiavellica, illuminata ma pur capace di intrighi, come vuole il pianeta.

Primo Levi aveva una congiunzione natale Saturno – Mercurio presso la stessa stella, quasi a significare l’incombere di uno stato – Leviatano sul tempo della sua giovinezza (Mercurio) e un sinistro potere che nel lager divorava i suoi figli (Mercurio).

Infine Saturno era presso il cuore del Leone quando fu scoperto Chirone, nel 1977. Se il cuore del Leone rappresenta il cuore paterno, non era forse Saturno il padre di Chirone?

Saturno nella costellazione della Vergine. Se la Vergine rappresenta la donna e il dono materno, quest’aspetto può significare che i rapporti con la madre sono stati difficili o carenti. Può esserci stata privazione dell’affetto materno per il carattere della madre o per la sua soggezione ad una forte autorità paterna, o per un’assenza o una perdita della stessa madre. L’aspetto consiglia di rendere potere e giustizia ad una figura femminile e materna. E di sviluppare un proprio potere costruttivo anche attraverso la maternità, il lavoro, le attività manuali e intellettuali, l'artigianato, la cura della salute o l'assistenza a soggetti deboli o bisognosi, ecc...

Esempio: Saturno presso Spica (oggi a circa 24° del segno Bilancia): notevole il caso di Leonardo da Vinci, il cui Saturno natale si trovava vicino a Spica, stella che rappresenta la mano della donna celeste e quindi il dono del cibo e dell’amore. Nella vita di Leonardo l’aspetto configurava la precoce privazione della mano e della terra materna; ma anche la mano della scienza e dell’intelletto, che produsse grandi opere.

Molti nati negli anni 1952 – ’53, con la congiunzione Saturno - Nettuno presso le stelle di Virgo e in particolare presso Spica, hanno avuto madri oberate da eccessivi compiti familiari, ispirate da un forte senso del dovere (Saturno), e insieme da spirito di sacrificio (Nettuno) e spesso segnate da stanchezza psicologica se non stati di depressione. Così i loro figli - figlie hanno a volte provato un sentimento di abbandono, e per contrasto hanno maturato uno spirito umanitario, operando nella medicina, nella psicologia, in ambiti sanitari o al servizio di ideali umani o artistici.

Nel cielo di Tommaso Campanella (Stilo, 5 settembre 1568 – Parigi, 21 maggio 1639), Saturno è fra le stelle di Virgo e la sua congiunzione al Sole fa pensare all’utopia de “La città del sole”.

Saturno nella costellazione della Bilancia – “Libra” (le stelle principali si trovano nella seconda decade dello Scorpione). Questa posizione dovrebbe significare un particolare rigore nel rapporto con la giustizia e con l’arte.

Esempi: trovo Saturno tra queste stelle nei cieli di:

a) Wolfgang Goethe (Saturno - Ascendente) b) Maria Teresa di Lascia, scrittrice che s’impegnò in un’associazione contro la pena di morte; c) Wassily Kandinsky (Saturno – Ascendente), che informò la sua pittura ad un rigore geometrico; d) L’attore P. Newman. d) Elisabeth Kubler Ross e) Marilyn Monroe f) Yukio Mishima g) L. Pirandello.

a) Wolfgang Goethe (Saturno - Ascendente) b) Maria Teresa di Lascia, scrittrice che s’impegnò in un’associazione contro la pena di morte; c) Wassily Kandinsky (Saturno – Ascendente), che informò la sua pittura ad un rigore geometrico; d) L’attore P. Newman. d) Elisabeth Kubler Ross e) Marilyn Monroe f) Yukio Mishima g) L. Pirandello.

Saturno nella costellazione dello Scorpione E’ il potere della chimica, dell’alchimia, dell’esoterismo, della sessualità. Questa posizione di Saturno configura in alcuni casi problematiche sessuali di privazione, impotenza o sterilità, in altri casi una capacità di seduzione, e può ispirare un sessuologo o un ginecologo.

Può corrispondere ad una fredda crudeltà (agita o subita) ai limiti del sadismo, ad uso cinico del potere, oppure ad uno spirito di rivolta intellettuale. Saturno in Scorpione rappresenta un acume razionale, politico ed economico, ed è propizio all’acquisizione di potere politico ed economico

 

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